
Ravello incontri su Agricoltura
Una iniziativa da apprezzare e un'attenzione particolarmente positiva verso l'agricoltura quella del Comune di Ravello in Costiera amalfitana da ripetere in tutta la costa d' Amalfi
Si è tenuto venerdì 27 Gennaio, presso la Cappella di Villa Rufolo a Ravello, il primo degli incontri con gli allevatori nel quadro del programma di studi e interventi comuni a sostegno del settore ovo-caprino della Costiera Amalfitana promosso dai Comuni di Ravello, Scala e Tramonti. A confrontarsi con una nutrita rappresentanza degli allevatori di Ravello erano presenti, per l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania STAPA CEPICA di Salerno, il Dr Gianni Ruggiero (Sezione Sviluppo Produzione Animali) e la Dr Daniela Amato, (divulgatrice Agricolo-Zootecnico), nonché il dr Michele Cerrato (Università degli Studi Salerno) e il dr Gaetano Bove del Dipartimento Prevenzione del Servizio Veterinario, coordinati dall’Assessore all’Agricoltura del Comune di Ravello, Pasquale Palumbo. Nel corso dell’incontro sono emerse le notevoli difficoltà degli allevatori a portare avanti la loro attività, soprattutto perché il limitato numero di animali pro capite (50-200) non permette sufficienti margini di guadagno, anche in vista di una possibile riduzione dei contributi comunitari per il settore. Sono state avanzate alcune proposte di intervento, da approfondire nel prosieguo dei lavori. Esigenza prioritaria è la ricerca di un “valore aggiunto” che ridia redditività all’impresa con l’adozione di un disciplinare di produzione che, insieme alla certificazione dei laboratori artigianali di trasformazione e alla partecipazione degli addetti a corsi di formazione-aggiornamento, assicuri l’alta qualità dei formaggi prodotti dagli allevatori nella zona. Solo con queste premesse sarà possibile per il Comune attuare una campagna di promozione di un “Pecorino delle Colline di Ravello”, utilizzando le possibilità offerte dalla “Denominazione Comunale di Origine”, anche con la creazione di percorsi turistici di degustazione presso i laboratori. Altre richieste avanzate dagli allevatori e che saranno portate all’esame degli enti competenti sono state: l’aumento delle superfici utilizzabili per il pascolo mediante tagli boschivi programmati, il ripristino della possibilità di macellazione per auto consumo ed il supporto delle Amministrazioni per la realizzazione e l’adeguamento funzionale di stalle e dei laboratori. L’Assessore Palumbo ha confermato l’attenzione dell’Amministrazione alle esigenze della categoria soprattutto perché la pastorizia, oltre ad essere una delle più antiche attività tradizionali locali, costituisce l’ultimo presidio per il controllo e la difesa dei territori montani. Questa sera 29 Gennaio 2012, alle ore 18,00, sempre presso la Cappella di Villa Rufolo si terrà l’incontro, promosso dall’Assessorato all’Agricoltura e all’Ambiente del Comune di Ravello, per favorire un confronto fra tutte le categorie interessate (agricoltori, trasformatori, commercianti) sulle possibilità offerte dalla Denominazione Comunale di Origine per la promozione dei prodotti tipici, in particolare quelli del settore agricolo.