
Ravello gli auditorium raddoppiano
Ravello, costiera amalfitana . Due auditorium in un territorio di 8 chilometri quadrati. Se non è un record, poco ci manca quello che hanno realizzato a Ravello, perla della costa d' Amalfi dove, si sa, non lesinano energie per la musica, come abbiamo detto su Positanonews.it. Ecco dunque che sta per sorgere un'altra struttura dedicata alla melodia, proprio alle spalle del Duomo, nella cittadina celebre per la stagione concertistica estiva a Villa Rufolo e che ospita già il contestatissimo auditorium progettato dall'architetto brasiliano Oscar Niemeyer. Quello di forma ovoidale fortemente voluto da Antonio Bassolino, all'epoca presidente della Regione Campania, altrettanto strenuamente osteggiato da Italia Nostra, che denunciò il contrasto col Put della penisola sorrentino amalfitana e sollevò il caso al Tar, ed infine ultimato con la tutt'altro che modica spesa di 18,5 milioni di fondi europei. L'opera partorita dalla matita dell'architetto brasiliano non si può dire che abbia ospitato, ad oggi, un gran numero di concerti. GEMELLO O ANTAGONISTA? - Il progetto di una stagione concertistica a Ravello per 365 giorni all'anno - questo avrebbe dovuto essere il senso dell'intera operazione- resta per ora una mera enunciazione d'intenti. Nel frattempo, però, ecco che ci si appresta a costruire un secondo auditorium. Più che un gemello, un antagonista. Nasce infatti, per dirla tutta, in contrapposizione assoluta con quello di Niemeyer. Coperto quest'ultimo; scoperto il primo. Fuori dal centro storico la struttura del professionista sudamericano. A un passo dal Duomo quest'altra. Che è il frutto, per giunta, dell'iniziativa della giunta che si caratterizzò per l'ostilità al progetto ovoidale di sala della musica ultimato nel 2009. Accomunano le due strutture - quella che c'è e quella che ci sarà - solo la capienza(400 posti a sedere) ed il fatto che entrambe siano state finanziate dall'Europa. IL FINANZIAMENTO - «Tre anni fa», racconta l'avvocato Paolo Imperato, all'epoca sindaco, «fu stipulato dal Comune un protocollo d'intesa con la Regione, con la Soprintendenza e con la parrocchia di Santa Maria Assunta. Prevedeva che palazzo Santa Lucia acquisisse al patrimonio Villa Episcopio, facendo valere il diritto di prelazione. Come giunta comunale, noi ritornammo sulla necessità di recuperare il viale di collegamento tra Villa Episcopio ed il Duomo e di realizzare un auditorium naturale all'aperto dietro la Cattedrale. Su questo trovammo la massima condivisione da parte di Bassolino. L'intervento fu finanziato da Palazzo Santa Lucia per 1.500.000 di euro su fondi Por ed è ormai cantierizzato». IL PROGETTO - Il disegno è dell'architetto Giovanni Villani. «Abbiamo coinvolto anche la parrocchia, proprietaria di una parte del terreno, e l'ente provinciale del turismo, che gestisce l'area», dice l'avvocato Di Martino, il quale era vicesindaco nella giunta Imperato ed ora siede all'opposizione in consiglio comunale. «Nessuno spazio alle forme avveniristiche», aggiunge, «perché l'auditorium sarà realizzato con muri di contenimento in pietra e terrazzamenti a scalone. Ospiterà i concerti, ma l'idea è che lì dentro si possa anche celebrare messa in lingua straniera, per i tanti turisti che affollano la costiera amalfitana durante la bella stagione». Fabrizio Geremicca, Corriere del Mezzogiorno