
Costa cameriera eroina
è stato trovato il corpo della 17esima vittima. Si tratta di una donna peruviana, Erika Fani Soriamolina, 26 anni, membro dell'equipaggio: faceva la cameriera, è morta da eroina aiutando decine di persone a salvarsi. Non indossava il giubbotto di salvataggio ed è stata trovata dai sommozzatori della guardia di finanza al ponte 6. Sospese le operazioni per lo svuotamento del carburante a causa delle onde. Non riprenderanno prima di martedì.Non è piaciuta per niente la proposta di risarcimento della Costa a molti passeggeri che erano sulla Concordia la notte del naufragio il 13 gennaio scorso. Alcune associazioni dei consumatori e la compagnia Costa Crociere hanno siglato nei giorni scorsi una intesa che prevede un indennizzo di 11mila euro, a cui potranno aggiungersi fino a 3mila euro di rimborsi, per ogni passeggero. Proposta che a molti naufraghi è sembrata irricevibile.
La protesta dei naufraghi siciliani. «Non accetteremo le proposte ridicole della Costa per i risarcimenti», dice Giuseppe Lanzafame, presidente del Comitato dei Naufraghi Siciliani della Concordia, che si dice «indignato, sia per l'offerta di 11 mila euro formulata da Costa, sia perché 16 organizzazioni che dovrebbero tutelare i consumatori e sono finanziate con i contributi dello Stato hanno accettato una offerta del genere».
«Trattativa sbrigativa». La moglie e le giovani figlie di Lanzafame sono scampate al naufragio della Costa Concordia e il presidente del Comitato punta il dito contro la poca preparazione del personale di bordo e i ritardi della Costa nelle operazioni di salvataggio. «Come comitato naufraghi siciliani - dice - facciamo presente che non c'è proporzione tra le sofferenze subite per la colpa e la leggerezza della Costa Crociera e la misera somma oggi proposta. L'offerta è nata da una trattativa sbrigativa, quasi da mercato, e sembra fatta apposta per approfittare dei soggetti più deboli, quelli, cioè, che hanno perso tutto, soldi, vestiti, valigie ed anche la speranza di una bella vacanza. Con questa proposta indecente, Costa sembra volerci dire che o vi prendete 11 mila euro oppure mi dovete fare causa e poi non c'è niente di sicuro».
Dagli Usa richieste milionarie. Sei passeggeri della Concordia hanno presentato l'altro ieri a Miami una denuncia contro la Carnival e Costa Crociere: la richiesta di risarcimento è di 460 milioni di dollari. L'avvocato dei sei passeggeri, Marc Berna, ha spiegato che l'azione legale è stata avviata in un tribunale di Miami, dove è il quartier generale della Carnival. L'accusa rivolta dal legale alla Carnival e a Costa Crociere riguarda la negligenza del marittimo, in seguito alla quale sarebbe avvenuto il naufragio del 13 gennaio scorso.
17esima vittima. Il corpo della 17esima vittima è stato recuperato nel primo pomeriggio. E' il cadavere dell'unica donna dell'equipaggio che ancora mancava all'appello, la peruviana Erika Fani Soriamolina.
Carburante, operazioni sospese. A causa delle condizioni del mare sono state sospese le operazioni di recupero del carburante dai serbatoi della Concordia. Lo svuotamento sarebbe dovuto iniziare oggi. «Il protocollo prevede che con onde alte oltre un metro» e vento sfavorevole le operazioni di flangiatura si interrompano per motivi di sicurezza, spiega Antonino Corsino, funzionare sommozzatore dei vigili del fuoco. «Appena sarà possibile riprenderemo i lavori - continua - ma sono decisione che vengono pres di minuto in minuto». Secondo quanto si apprende questa sospensione potrebbe ritardare ancora l'inizio dello svuotamento dei primi 6 serbatoi il cui inizio era previsto per oggi, e già era slittato alla giornata di domani.
MICHELE PAPPACODA
28 gennaio 2012 | 14:18