San Ciro deriva dal greco Kyros, latinizzato Cyrus (adattamento dal persiano Kurush): nome molto diffuso nel napoletano; si festeggia il 31 gennaio per san Ciro medico, che mori decapitato con Giovanni di Edessa. Ciro, nome di re di Persia della stirpe degli Achemenidi tra cui Ciro il Grande, fondatore dell'impero, e Ciro il Giovane. San Ciro, vescovo di Alessandria d'Egitto, medico, martire nel 300 in Egitto, patrono di Portici;san Cirino (diffuso in Sicilia) martire a Lentini, patrono di Trecastagni e Sant'Alfio di Catania. Le spoglie di Ciro e Giovanni furono portate a Roma, verso la metà del VII° secolo, nella chiesa di santa Passera Portuense e poi nella chiesa di sant'Angelo in Pescheruia; successivamente furono traslate nella chiesa del Gesù Nuovo a Napoli. Il teschio di san Ciro è conservato nella chiesa di Marineo(PA) di cui è patrono. E' anche patrono, oltre di Portici, di Grottaglie, di Vico Equense e di Nocera superiore. La passione del medico Ciro e del milite Giovanni fu raccontata una prima volta da san Sofronio, patriarca di Gerusalemme nel VI° secolo, che aveva goduto, presso il santuario di Canopo (vicino Alessandria d'Egitto) della testimonianza di opere miracolose avvenute. A Napoli fu istituito il Mon te di san Ciro per aiuto alle donne in difficoltà. A Grottaglie (TA) è stato costituito un Comitato "Medici per san Ciro" per opere umanitarie. San Ciro di Caltagirone, vescovo, festa il 14 luglio. san Cirino martire, festa il 10 maggio. Famosi: Ciro Menotti, patriota- Ciro Ascione, scittore