Interrogazione di IN Movimento per Vico sull´organizzazione del lavoro al Comune di Vico Equenae
Sig. Gennaro Cinque
Al Segretario Generale Dott. Luigi Salvato
Al Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Vico Equense
Alla Procura della Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale della Campania
Oggetto: Delibera G.C. n. 1 del 9/1/2012 “Rideterminazione della dotazione organica. Nuovo assetto organizzativo”. Interrogazione.
PREMESSO
che, con decreti sindacali dal n. 1 al n. 10 del 4/1/2012 sono stati individuati i Responsabili dei Servizi, confermandosi le nomine effettuate dell’anno 2011 (da ultimo, cfr. decreti dal n. 35 al n. 45 dell’1/12/2011);
che, con delibera di G.C. n. 1 del 9/1/2012 , è stata rideterminata la dotazione organica ed è stato nuovamente organizzato il personale dipendente, modificando la precedente determinazione adottata con delibera di G.C. n. 40 del 30/3/2010;
RILEVATO
che con i suindicati decreti vengono assegnate posizione organizzative senza tener conto della nuova articolazione dei servizi in Categorie;
che, in particolare, vengono attribuiti ad un unico Responsabile servizi rientranti in diverse categorie, senza alcuna logica apparente ( cfr. decreto n.5/2012 personale-ecologia-servizi sociali; decreto n.8 tributi e gare), ovvero vengono nominati tre Responsabili per servizi rientranti nella Categoria “Servizi Tecnici” (decreti nn. 2,4 e 9 ), ovvero vengono assegnati ad unico Responsabile molteplici e disparati servizi, ad alcuni dei quali, peraltro, svolti nell’anno 2011 da altro dipendente (decreto n.8/2012);
che nell’attribuzione delle posizioni organizzative non viene fatto alcun accenno ai risultati conseguiti nell’anno precedente (con riferimento, ad esempio, al raggiungimento degli obiettivi prefissati, all’emissione di provvedimenti annullati per illegittimità dal Giudice amministrativo, alla necessità di approvazione di progetti specifici per il recupero dell’evasione, ecc.);
che non vengono indicati i criteri seguiti per la quantificazione della retribuzione di posizione;
ACCERTATO
che risultano incaricati delle funzioni ex art. 109 T.U.E.L., tra gli altri, l’Arch. Catello Arpino, qualifica D1, istruttore direttivo, quale Responsabile Servizio Urbanistica e l’Ing. Paolo Guadagno qualifica D1, istruttore direttivo Responsabile Servizio LL.PP. e Programmazione, Servizio Territorio, Manutenzione proprietà ed edifici comunali, Ambiente/Verde pubblico, Edilizia Scolastica, Servizi Informatici;
che i richiamati professionisti e l’arch. Paolo Fusco risultano essere stati nominati, peraltro in assenza di alcuna comparazione, ai sensi dell’art. 110, 2° comma, T.U.E.L., con contratto di diritto pubblico, i cui estremi non vengono richiamati ed i cui provvedimenti presupposti non risultano essere stati pubblicati, nonostante che l’Amministrazione abbia al proprio interno figure professionali adeguate;
RILEVATO, altresì, che, secondo la rideterminazione della dotazione organica e il programma del fabbisogno del personale triennio 2012-2014, sono previsti in organico, tra l’altro, i seguenti posti
istruttore direttivo tecnico-Architetto
istruttore direttivo tecnico-Ingegnere
assistente sociale
psicologa-assistente
che tali posti sono da anni ricoperti da personale assunto con contratti a tempo determinato, nonostante l’obbligo per la P.A. di procedere alle assunzioni mediante selezione pubblica;
che viene istituito n.1 posto di psicologa, cat. D/1, che però risulta già coperto con incarico di collaborazione a tempo determinato, senza alcuna indicazione della durata dello stesso;
che viene previsto n. 1 posto di Assistente sociale, dichiarato coperto con contratto a tempo determinato e full-time, mentre il concorso riguardava un posto per la durata di sei mesi a part-time al 50% ( cfr. delibera G.C. 227/2009 di indizione bando);
che viene trasformato un posto di Istruttore Vigilanza da part time a full time, con la sola motivazione che essa “scaturisce da istanza formulata dall’unico Vigile Urbano rimasto con servizio part time” (!)
che nel piano assunzioni 2012 (all. D) viene riportato n.1 posto profilo Architetto – cat. D/1- contratto a tempo determinato, già ricoperto, che non compare né nella “Dotazione Organica al 31/12/2010”, né nella “Nuova Dotazione Organica in vigore dall’1/1/2012” (all. B);
che sussistono posizioni irregolari di dipendenti comunali incardinati in uffici e con funzioni in aperto contrasto con il posto indicato nel bando di concorso pubblico e con la qualifica di assunzione e di contratto;
che tali irregolarità riguardano, in specie, il Servizio di Polizia Locale, che comportano disfunzioni funzionali e maggiori costi per l’erario per il sovente ricorso ad assunzioni temporanee;
che, peraltro, alcuni dipendenti sono distaccati e/o comandati presso altri Enti;
che, in palese contrasto con quanto sopra e con la trasformazione di un posto di Istruttore Vigilanza da part time a full time, un posto di Istruttore di Vigilanza viene trasformato in Istruttore Amministrativo (Cat. C1);
che vengono istituiti n. 2 posti di Istruttore Tecnico part-time, già coperti con contratto a tempo determinato;
CONSIDERATO che le modifiche al fabbisogno e il piano annuale e triennali delle assunzioni sembrano non rispondere alla dichiarata finalità di una maggiore funzionalità degli uffici;
RICORDATO che la copertura dei posti trasformati da part-time a full-time e da tempo determinato a tempo indeterminato presuppone lo svolgimento di processo di mobilità esterna ovvero di selezione pubblica;
EVIDENZIATO che, infine, nonostante quanto rilevato nella precedente interrogazione del 29/7/2011, prot. n. 21078. vengono stipulate convenzioni con professionisti esterni per lo svolgimento di attività “a supporto” degli Uffici “per far fronte ai molteplici compiti di istituto”, nonostante che i dipendenti usufruiscano dei benefici economici ex art. 92 D.Lgs.. 163/2006 (cfr. determina del Servizio Territorio n. 13 del 17/1/2012);
CONSIDERATO che quanto sopra rilevato confligge con i principi di una efficiente, economica e sana gestione delle risorse umane, con forte penalizzazione delle risorse interne, ed ingiustificato ricorso a personale esterno;
P.T.M.
INTERROGANO
l’Assessore al Personale per sapere se è a conoscenza di quanto sopra rilevato e dedotto e quali provvedimenti intende adottare per eliminare le irregolarità e le illegittimità denunciate.
Si chiede, inoltre, di
accertare e comunicare quanti siano i contratti stipulati, ai sensi dell’art. 110, comma 2, T.U.E.L., se essi rispettano i limiti percentuali di cui al comma 6 quater del vigente art. 19 del D.Lgs 30/3/2011 n. 165, aggiunto dal D.L.gs. 141/2011, e quale sia la loro durata;
se, in relazione al punto 1) che precede, si sia tenuto conto di quanto stabilito dal cit. art. 110, comma 2, che consente il ricorso a figure esterne unicamente “solo in assenza di professionalità analoghe presenti all’interno dell’ente”;
accertare e comunicare quanti siano i contratti a tempo determinato e se la loro durata è stata prorogata in maniera legittima;
accertare e comunicare quanti siano i contratti di lavoro a part-time, quanti siano stati trasformati in full-time e se detta modifica sia o meno legittima;
in caso affermativo, procedere, mediante ricorso alle procedure di mobilità esterna e concorsi pubblici per titoli ed esami, alla copertura di tutti i posti vacanti, con priorità assoluta per i quelli di istruttore direttivo tecnico architetto, istruttore direttivo tecnico ingegnere ed assistente sociale;
per quale motivo non si procede allo scorrimento della vigente graduatoria per la copertura dei posti vacanti di Istruttore Vigilanza;
procedere alla ricognizione di tutte le posizioni dei dipendenti comunali e ad assegnare a ciascuno di essi le funzioni per le quali era stato bandito il concorso ed era stata disposta l’assunzione;
valorizzare le risorse professionali interne;
ridistribuire in misura equa, proporzionale e coerente, funzioni, servizi e risorse ai propri dipendenti;
istituire l’O.I.V. (Organismo Indipendente di Valutazione), di cui all’art. 7 del D.Lgs. 27/10/2009 n. 150, al fine di accertare annualmente la performance organizzativa e individuale, prevista per i Ministeri ed applicabile agli Enti Locali (cfr. parere n. 96 del 25/1/2011 Corte dei Conti – Basilicata).
Si chiede risposta scritta urgente ed orale nella prossima seduta del Consiglio Comunale.
Cordiali saluti.
Avv. Aldo Starace Prof.ssa Claudia Scaramellino Dott. Natale Maresca