Gio, 9 Febbraio 2012

Logo Positano News

Utenti online: 78
scelta lingua italiana scelta lingua inglese rss A.N.S.O.
Icona Web TV
Icona Mercatino
Icona Meteo Icona Casa.it
          
 NEWS:  Positano|Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Ravello|Capri|Prov. Salerno|Vico Equense|Campania|Italia e Mondo|Cultura|Sport|Motori|Tutte...
 EVENTI:  Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Salerno e prov.|Campania              Comunicati Stampa     Aggiungi PN ai Preferiti     Imposta PN come Home
Letto: 1258 volte
Invia ad un amico Stampa articolo Crea PDF dell'articolo Bookmark and Share
31/07/2007

Lega del Cane Penisola Sorrentina ´Cane ferito sul Monte Faito muore dopo una lunga agonia´

PENISOLA SORRENTINA (Antonio Fienga) - Un cane ferito sul Monte Faito che resta delirante per 48 ore, in attesa della salvezza o della morte. La seconda, come da copione è arrivata con meno esitazioni. L'intervento della presidente di sezione dell'associazione Lega per la difesa del cane è valsa a ben poco, nonostante la tempestività con la quale è intervenuta e le pressioni che ha esercitato sulle istituzioni, con la viva speranza che questa storia trovasse una conclusione meno drammatica. Inutile ogni tentativo di smuovere le istituzioni.

Sul Monte Faito, la questione randagismo è allarmante, con una stima che supera abbondantemente le cento unità, senza contare i cani inselvatichiti e inavvicinabili, e dove sarebbe necessario attuare un piano d’intervento al fine di porre un freno al problema con un presidio sanitario che operi sul territorio, effettuando soprattutto sterilizzazioni a tappeto.

Tutto ciò non accade, ed i risultati rischiano di essere drammatici sia per i quattro zampe, sia per le persone e per la tutela del territorio. La presidente della Lega del Cane, sezione Penisola Sorrentina, Gloria Zingaro Campese,  spiega con rammarico quali siano le difficoltà in cui si scontra ogni qual volta le arrivano segnalazioni di cani feriti: “La procedura da seguire è estremamente lunga e difficoltosa: occorre infatti avvertire i vigili urbani del luogo dove si trova l’animale, i quali allertano l’A.s.l. di competenza, la quale per intervenire deve avere dal Comune la disponibilità di pagare per l’accalappiamento del cane (o del gatto). Nel frattempo i vigili devono verificare che l’animale da prendere si trovi realmente nel posto indicato e -presidiarlo-. L’A.s.l. chiama per avere l’accalappiacani (per l’A.s.l. Na5 c’è un solo incaricato da Portici a Capri). Se le persone chiamate sono tutte sul posto di lavoro, se sono rintracciabili, se non hanno altri impegni e si attivano immediatamente, passa almeno una mezza giornata e l’animale ha il tempo per l’estrema unzione e morire in pace. Ma se si arriva in tempo, l’animale viene portato presso un ambulatorio dell’A.s.l.; attualmente è chiusa la struttura di Pompei che poteva assistere gli animali per svariati giorni. Dopo un primo pronto soccorso occorre portare il cane presso un canile, con il quale il Comune interessato sia convenzionato. Se la convenzione non c’è, il cane viene affidato alla protezione di San Francesco o a qualche volontario di “buona volontà”. Per i gatti non esiste gattile. Solo la strada e la pietà degli animalisti.Tutto ciò è conseguenza di amministrazioni e di una

una burocrazia incivilmente disattente. E l’operato dei volontari è davvero l’unica testimonianza di civiltà e di rispetto per gli animali che vi è nella bella e sprovveduta Sorrento. Nonostante di recente ci siano addirittura arrivate le ridicole accuse di gravare sulla situazione –randagismo- di Castellammare di Stabia (piuttosto siamo noi ad esserci presi cura di cani stabiesi, considerato l’affollamento dei quattro zampe abbandonati a loro stessi e che girovagano per tutta Castellammare )”

In Penisola Sorrentina,l’associazione animalista continua vanamente a chiedere un piccolo canile al fine di continuare a garantire sicurezza per la popolazione e per i cani. Affinché non si debbano più ripetere episodi di così evidente inciviltà.




Articolo segnalato da un utente.



Invia ad un amico
Invia
Stampa articolo
Stampa
Crea PDF dell\'articolo
PDF
Visualizza i commenti 0 commenti presenti Inserisci un commento
 


Articoli correlati


 

TRANSLATES

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità


Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Scambio Banner

Sostieni Positano news

Pubblicità Positano News

Salviamo il Vallone Porto

NAPULITANO

Scambio Link

Sezione by Nicola Prisco



Questa testata aderisce all´Associazione Giornalisti Cava Costa d´Amalfi “Lucio Barone”
Visita i siti con gli articoli dedicati direttamente alla tua città
Ravello News Capri News Costa d'Amalfi News
Penisola Sorrentina News Vico Equense News