
BORRELLI FRANCESCO
La Commissione d'accesso ha concluso la propria indagine sul Comune di Gragnano dopo sei mesi di lavoro. L'obiettivo era quello di valutare se vi fossero condizionamenti camorristici nell'attività della giunta guidata dal sindaco Pdl Annarita Patriarca. Nei prossimi giorni sarà convocato a Napoli il comitato per la sicurezza e la legalità, poi il prefetto Andrea De Martino invierà una nuova relazione al Viminale attendendo il giudizio finale. Nel frattempo, si susseguono le considerazioni politiche. "Lo scioglimento del comune di Gragano - dichiarano il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ed il presidente provinciale Carlo Ceparano - secondo noi è inevitabile e giustamente imminente. Il matrimonio nel 2010 tra Annarita Patriarca, primo cittadino di Gragnano, ed Enrico Martinelli, Sindaco di San Cipriano d'Aversa in provincia di Caserta con testimone di nozze l' On. Nicola Cosentino ,destinatario già all' epoca di una richiesta di arresto dalla magistratura con l' accusa gravissima di essere il riferimento politico nazionale del clan dei casalesi, era apparso a molti una sfida alla magistratura. La partecipazione, inizialmente vittoriosa, di una impresa di San Cipriano d'Aversa su cui gravano pesanti accuse ad una gara d'appalto in Gragnano, la condanna in primo grado del Presidente del Consiglio Comunale di Gragnano per brogli elettorali, l' indagine sul marito della Patriarca per concorso esterno in associazione camorristica mostrano uno scenario inquietante. Da questi primi dati e condanne, a parer nostro, appare una commistione gravissima tra politica e criminalità con una spregiudicatezza impressionante. Ci auguriamo che l' intervento della Magistratura possa sdradicare eventuali sistemi di potere politico camorristici del territorio".
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