Alla c.a Del Sig. Presidente della Repubblica
C/o Palazzo del Quirinale – ROMA
Alla c.a Del Ministro alla Comunicazioni – On.le Paolo Gentiloni
Viale America, 201 - 00144 Roma
Alla c.a Del Sig. Prefetto di Salerno
Al Sindaco del Comune di Positano
PETIZIONE POPOLARE
I sottoscritti Cittadini di Positano, individualmente identificati in calce alla presente con i relativi documenti di riconoscimento, si rivolgono alle Intestate Autorità con il seguente
Appello:
Negli ultimi anni si è registrato un crescente disagio della cittadinanza per le inefficienze del locale servizio postale; disagio che ha raggiunto livelli non più accettabili in concomitanza con la nomina a Direttore responsabile del Sig. Di Bianco Giuseppe.
Il ridimensionamento degli “operatori addetti alla distribuzione e consegna della corrispondenza” che, dal già insufficiente numero di quattro, sono stati ridotti a tre, si è tradotto, più che in una razionalizzazione del sistema, in una vera e propria sciagura per la cittadinanza che deve attendere mesi per la consegna delle posta ordinaria.
L’inaccettabilità dei livelli di inefficienza raggiunti si misura nel rischio costante di vedersi staccare utenze vitali quali quelle telefoniche e/o elettriche, semplicemente perché le bollette non sono state recapitate e si sono determinate situazioni di apparente morosità.
Il servizio postale e la sua efficienza costituiscono uno dei cardini essenziali del livello di civiltà raggiunto da una società civile.
Oggi, Positano, città internazionalmente nota per il suo pregio paesaggistico e per il suo prestigio turistico vive e subisce un inaccettabile fenomeno di inefficienza di un pubblico servizio rispetto al quale i sottoscritti cittadini reclamano e chiedono un autorevole intervento alle Intestate Autorità affinché, ognuno per le rispettive competenze, si adoperino a ristabilire i canoni di un servizio postale sufficiente.
Con ossequio.
La petizione si può firmare in tutti i posti pubblici di Positano (bar, ristoranti), non parte da Positanonews, ma la condividiamo per le problematiche che esprime. Si può commentare su Positanonews o inviare mail a info@positanonews.it