Nell’anno delle “Passioni” a Ravello l’attore James Caviezel
RAVELLO – Nell’anno delle “Passioni” fa tappa, nella Città della Musica, l’attore americano James Caviezel, meglio noto come “il Cristo” nel capolavoro di Mel Gibson “The Passion”. Il protagonista di altri film di spessore quali “Il Conte di Montescristo” (ultima versione) e “Deja Vu”, ha deciso di trascorrere due giorni a Ravello, prima di giungere – nella mattinata di sabato-a Giffoni, quale special guest del Film Festival. Permanenza ravellese breve ma intensa per l’attore nativo dello stato di Washington: nell’enclave dello storico Hotel Palumbo, Caviezel ha potuto respirare un’atmosfera d’altri tempi, non rinunciando però a visitare in lungo e in largo il centro storico della Città della Musica. Innamorato dalla cucina della trattoria “Cumpà Cosimo”, ha scelto lo store di “Ceramiche d’arte” per gli acquisti. Ma è del “Museo del Corallo” e dei suoi simboli religiosi esposti in vetrina, che l’attore americano è stato rapito. Rappresentazioni Sacre, ma soprattutto quelle Croci esposte nell’affascinante sito di piazza Duomo (dove da sempre convivono sacro e profano), hanno catturato l’attenzione di colui il quale ha avuto il non facile compito di rappresentare il Cristo nel capolavoro di Mel Gibson. Caviezel è molto vicino alla religione cattolica specie dopo la realizzazione del film e la successiva visita a Papa Giovanni Paolo II; ha quindi apprezzato non poco i pezzi pregiati del museo, specie l’antico Crocefisso dove viene conservato un pezzo di quello che fu realmente il legno al quale il Cristo fu crocifisso. Grazie alle sue meraviglie storico–paesaggistico-ricettive, Ravello si conferma buen retiro oltre che per l’elite internazionale, anche per le stars del jet set mondiale. Dopo Humprey Bogart, Rupert Everett, Brad Pitt ed Angelina Jolie, Nicholas Cage, Roger Moore, Francis Ford Coppola, Woody Harrelson, Helen Hunt, Jennifer Connelly, Hugh Grant, Salma Hayek, Owen Wilson, Michael Keaton, Colin Farrel, Henry Winkler (solo per citarne alcuni), un altro grande divo di Hollywood ha apposto la sua firma sulle numerose pagine dello speciale guest book della Città della Musica.