Il presidente della Comunità Montana Penisola Amalfitana Raffaele Ferraioli sta tranquillo e conserva il posto e la Costiera Amalfitana la sua Comunità Montana, mentre in Irpinia rischia di saltare Montella. L'ultimo paradosso di un governo che legifera ormai a vista, o la va o la spacca. Lo slogan era "Stop alle Comunita' montane sul livello del mare", ma i risultati sono diversi. Positano, Amalfi, Maiori e la Costiera Amalfitana manterranno la loco Comunità Montana e ci fa piacere, ma non ha senso che territori come il nostro che basano la loro economia sul mare mantengono la loro Comunità Montana mentre l'Irpinia, che è circondata da monti, rischia di perderle. Il ddl prevede infatti la rivisitazione dei criteri di 'comunita' montana' ''con previsione di un criterio minimo di esclusione della montanita' dei territori che sono ubicati ad un'altezza minima inferiore a 600 metri sul livello del mare'' criterio nel quale non rientrano vari comuni dell'Irpina mentre vi rientrano quasi tutti quelli della Costiera Amalfitana. Meglio prevedere più tagli agli assessorati e ai consiglieri e il divieto di fare società miste dove comunque vengono erogati compensi che duplicano quelli degli incarichi legali.