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01/11/2011

Si complica l´agenda del fisco

Fisco difficolta'
Fisco difficolta'

Le manovre riscrivono l'agenda di fine anno. Tra adempimenti in scadenza e nuove regole in arrivo da gennaio, i contribuenti dovranno valutare le conseguenze e le eventuali "contromisure" rispetto al pacchetto delle manovre fiscali. Ecco le principali situazioni.

Liti e controlli
Si parte a novembre con la scelta sulla chiusura delle liti pendenti consentita dal decreto legge 98/11. Entro fine mese, infatti, occorre effettuare il versamento delle somme dovute per estinguere le controversie con il fisco di valore non superiore a 20mila euro. Se però si è già pagato in via provvisoria una somma almeno pari a quella dovuta per la sanatoria, la prima scadenza slitta al 2 aprile 2012 quando gli interessati dovranno inviare un'istanza all'agenzia delle Entrate.

 

 

Un conteggio particolare riguarda gli accertamenti su esercizi in perdita. Se si vuole salvaguardare il riporto, occorre far entrare nel valore della lite anche l'Ires virtuale corrispondente al risultato negativo. Se si tratta di perdite ancora riportabili, la scelta potrebbe essere influenzata dalla decorrenza della eliminazione del tetto quinquennale introdotta dal decreto legge 98, su cui si attendono ancora chiarimenti ufficiali. Salvare una perdita del 2006 non ancora utilizzata (in scadenza nel 2011) può infatti essere conveniente solo se il fisco sposerà la tesi della efficacia retroattiva della disposizione e dunque della possibilità di riporto illimitato anche per risultati conseguiti fino al 2010.

A fine anno sono in arrivo anche le prime comunicazioni introdotte a sostegno del nuovo accertamento sintetico: spesometro per il 2010 (con soglia di 25mila euro) e dichiarazioni delle società di leasing e di noleggio. Si attende una conferma ufficiale sull'esatto ambito applicativo di questo adempimento, in particolare sulla esclusione delle società immobiliari.

Dividendi e capital gain
Fino al 31 dicembre le partecipazioni non qualificate (entro il 20% dei diritti di voto) usufruiscono ancora dell'imposta del 12,5% su dividendi e capital gain. Si può dunque distribuire gli utili, evitando la nuova aliquota del 20% in vigore da gennaio (si veda l'approfondimento a pagina 20).
Per i capital gain non qualificati andrà considerata la possibile rivalutazione entro il 30 giugno 2012 con imposta sostitutiva del 2 per cento. Per le cessioni fino al 31 dicembre, la convenienza della sostituiva scatta se la plusvalenza supera il 16% del valore; con il 2012 la rivalutazione diventa opportuna se questo rapporto è superiore al 10 per cento.

Per i dividendi serve, oltre alla delibera, il pagamento entro fine anno; si dovrà però valutare la posizione di soci qualificati o di soci-imprese per i quali una distribuzione anticipata potrebbe non convenire.
Perdite e beni ai soci
Il 31 dicembre scade la chance per non entrare nelle liste dei controlli sulle società in perdita (articolo 24 del Dl 78/10) per chi ha esposto un risultato negativo nelle dichiarazioni 2009 e 2010. Con un aumento di capitale (sottoscritto e versato) non inferiore alle perdite (al netto di quelle generate da compensi ad amministratori) la norma è disapplicata. Queste società devono anche cominciare a verificare il possibile risultato del 2011: con tre anni di perdite, infatti, la società diventa non operativa nel 2012, salva l'esistenza di possibili cause di disapplicazione, che è opportuno vagliare sin d'ora.

È consigliabile monitorare gli eventuali beni (immobili, veicoli, imbarcazioni) che le società (anche non di comodo) concedono in uso a soci a titolo gratuito o a corrispettivi non di mercato. Dal 2012 scatta infatti la tassazione sul socio e l'indeducibilità del costo per la società, con nuove comunicazioni alle Entrate.
I punti da chiarire sono molti: in presenza di situazioni a rischio, conviene stipulare entro fine anno contratti di locazione o noleggio a canone congruo, o integrare il corrispettivo di quelli esistenti. L'addebito di corrispettivi adeguati eviterà nuove penalizzazioni e consentirà la detrazione integrale dell'Iva sugli acquisti.

fonte:sole24ore




Inserito da:
Michele De Lucia - michelepositano58@libero.it

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