Sono tre i sospetti fermati oggi dai carabineri con l'accusa di aver compiuto la rapina finita con l'omicidio di un benzinaio ieri sera ad Agropoli, in provincia di Salerno.
Lo riferiscono i carabinieri della città campana.
Il primo fermato è un 20enne, che lavorava con la vittima al distributore, sospettato di complicità con altri due giovani, anche loro italiani, fermati nel pomeriggio.
Per quel che riguarda il primo ragazzo fermato, che è stato già interrogato ed è in carcere, "valuterà il magistrato le ipotesi di reato di concorso in rapina e concorso in omicidio, al momento possiamo dire che il ragazzo era là", ha dichiarato stamane il capitano Giorgio Borrelli, che comanda la locale stazione dei carabinieri. Degli altri due "uno ha sicuramente sparato", aveva aggiunto Borrelli.
Dei due sospetti fermati nel pomeriggio uno si trovava ad Aprilia, in provincia di Latina, e l'altro a Nocera Inferiore (Salerno), ha detto un altro militare, senza poter al momento aggiungere dettagli sul ruolo che avrebbero svolto né sulla loro identità.
Davide Pecora è stato ucciso ieri sera in seguito a un tentativo di rapina a un distributore Ip, sulla statale 267.
Fonte Reuters