La societá «C Cube» (specializzata nella consulenza sull’utilizzo delle nuove tecnologie integrate con le metodologie di analisi e ricerca scientifica) ha annunciato l’avvio della realizzazione del virus «Cura» come «risultato di un progetto per la lotta psicotecnologica ai siti pedofilici in Internet». Il progetto consiste nella «realizzazione di una generazione di virus telematici in grado di individuare il profiling psicologico dei siti Internet dei pedofili.
• Siti occultati dal punto di vista semantico e sintattico, ma non occultabili dal punto di vista psicologico e criminologico». Il virus, «una volta attecchito ai siti sospetti, realizzerá un vera e propria mappatura della presenza in Internet dei pedofili e del loro comportamento mediatico e sará in grado di inviare automaticamente ad una postazione specializzata gli indirizzi web da controllare sottoponendoli alle autoritá competenti affinchè possano adottare le azioni più opportune.
• Si tratta di un vero e proprio technological profiling della pedofilia tramite aggressori algoritmici, cioè evoluti in grado di classificare tipologie di azioni comunicative secondo i criteri scientifici del profiling psicologico», sottolinea la societá.
• Il progetto è stato ideato dal professor Alessandro Ceci, direttore scientifico della «C Cube» ed esperto di intelligence e sicurezza e sará condotto sotto la responsabilitá scientifica del salernitano Gerardo Iovane, (Professore Associato in Analisi Matematica presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Matematica Applicata dell’Universitá degli Studi di Salerno) e con il supporto di un team di esperti di psicologi e tecnologi quali: Francesca Polato, Francesca Lonero, Antonio Cerbone, Simone Rossignoli, Sofien Vannudelli.
• «C Cube» è una societá di consulenza impegnata nell’utilizzo delle nuove tecnologie integrate con le metodologie di analisi e ricerca scientifica, ponendole a supporto degli Enti, perchè questi siano in grado in maniera sempre più proattiva di identificare gli indici di sostenibilitá di organizzazioni e servizi complessi (sociali, economiche, sportive, culturali, urbanistiche e di ogni altra natura), migliorando sensibilmente la presenza nei vari aspetti del sociale territoriale e, al tempo stesso, la percezione dell’immagine della Istituzione nel cittadino.
• Tra i settori di intervento di «C Cube» rientrano la ricerca scientifica, la formazione, l’istruzione, la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, la tutela e la valorizzazione delle cose di interesse pubblico e storico, la promozione della cultura e dell’arte.
• L’area centrale è impegnata nelle attivitá a tutela dei diritti civili e di analisi e predizione di fenomeni di alterazione sociale nei territori urbani sul piano nazionale ed internazionale
MICHELE DE LUCIA