
IL SOGNO E' UNICO SALERNO
E' stata rinviata al prossimo 26 settembre la riunione che questa mattina era stata convocata in provincia per discutere insieme con i consiglieri regionali eletti nel salernitano della delicata vertenza dei lavoratori del CSTP. La convocazione del consiglio a Napli ha bloccato l'incontro che aveva, tra gli altri punti all'ordine del giorno, anche il progetto per la creazione di UNICO SALERNO, il sistema che consentirebbe ai trasporti pubblici della intera provincia di uscire fuori dal consorzio che ingloba anche le aziende napoletane. Di UNICO SALERNO, da tempo, si parla come strada di uscita alla crisi di un'azienda, il Consorzio Salernitano dei Trasporti Pubblici, che, a differenza di quanto si registra nel resto della Regione, ha si un bilancio in rosso ma possiede anche un patrimonio immobiliare del tutto intatto. Al di là della volontà di rendersi autonomi dal sistema regionale dei trasporti, c'è un problema di ordine finanziario: l'uscita da UNICO CAMPANIA comporta una riduzione dei finanziamenti regionali nella misura del 30% che dovrebbe essere sostituito da un intervento degli enti locali, a cominciare dalla provincia. Sotto il profilo amministrativo c'è da adottare una delibera, all'interno del consiglio provinciale che deve poi essere ratificata dalla Regione Campania, con tempi che nessuno può indicare con certezza. A quel punto si passerebbe al coinvolgimento degli altri enti locali, vale a dire i Comuni che, oggi, per lo piu', hanno debiti nei confronti del CSTP. Il caso piu' eclatante è quello del comune di Salerno: sulla entità dei soldi che il centro capoluogo deve all'azienda di Piazza Matteo Luciano non c'è ancora chiarezza. Ed a proposito di chiarezza, il CSTP deve ancora procedere alla sostituzione di UGO CARPINELLI ed ANTONIO FERRARA, i due consiglieri di amministrazione che, nel mese di agosto, hanno rassegnato le loro dimissioni nelle mani del Presidente MARIO SANTOCCHIO.
Mario Cirillo TRATTO DA TV OGGI SALERNO