MARIO AMODIO Amalfi. Dieci pullman di ultima generazione giungeranno presto da Padova e altrettanti saranno noleggiati, in attesa dell’arrivo di almeno una trentina nuovi dalla Spagna. La Sita corre ai ripari e, dopo la minaccia del blocco delle corse in Costiera amalfitana per inadeguatezze anche minime degli autobus di linea, tende la mano al proprio personale che chiedeva nei giorni scorsi un ammodernamento del parco auto ormai obsoleto. Infatti, in seguito ad un incontro con le organizzazioni sindacali di categoria, convocato d’urgenza dopo la minaccia di astensione dal servizio, i vertici della Sita regionale hanno accolto le richieste di Cgil, Cisl, Uil e Ugl che evidenziavano, per l’ennesima volta «la situazione di degrado in cui versa il parco veicoli in forza presso il capolinea di Amalfi». Tali veicoli «oramai vetusti e con gravissimi problemi tecnici, già oggetto di discussioni con i vertici aziendali Sita, a tutt’oggi - scrivevano le organizzazioni sindacali - sono ancora in attesa di possibili soluzioni atte a migliorarne l’efficienza». Una richiesta, quella relativa alla riqualificazione del parco auto, motivata in seguito all’annuncio di Unico Costiera la cui introduzione avverrà dal prossimo 21 giugno e il cui costo giornaliero sarà di 5 euro. E poiché sono previsti una serie di potenziamenti che riguarderanno le direttrici Amalfi-Positano -Sorrento e Amalfi-Ravello, i sindacati hanno chiesto all’azienda maggiore attenzione soprattutto per quegli automezzi che risulterebbero non essere più idonei al servizio di trasporto pubblico. Il potenziamento determinato dal varo di Unico Costiera, prevede l’aumento di circa 30 coppie di corse sulle tratte interessate, con l’assunzione di circa 20 unità per il periodo 1 giugno-31 ottobre; inoltre è prevista un’ulteriore sperimentazione per i mesi di luglio ed agosto, nei giorni di venerdì e sabato, con partenza da Amalfi per Sorrento e viceversa dall’1 alle 3. Dopo la minaccia di astensione, la sede regionale della Sita ha incontrato i sindacati, prevedendo inoltre anche la possibilità di acquisto di 30 nuovi automezzi. Ma questo dipenderà solo ed esclusivamente dalla sede di Firenze. Tra le richieste formulate all’azienda dalle organizzazioni sindacali anche la presenza di personale in officina dalle 6 alle 22, indispensabile per la manutenzione degli automezzi e la loro pulizia. Un tasto dolente quest’ultimo, considerate le numerose lamentele da parte dell’utenza che hanno accusato più volte la Sita per la sporcizia riscontrata all’interno dei pullman