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Ci mancava solo lo sciopero della Sita in piena stagione turistica a far precipitare la situazione trasporti in Costiera Amalfitana nel caos più totale. Disagi per tutti: residenti e turisti. Chiunque passeggi tra le strade della Costiera ne è consapevole: si vedono continuamente poveri turisti disorientati e accaldati in attesa di un bus che non si sa quando arriverà, dove arriverà, se arriverà…
E una volta tornati a casa non mancano di segnalare questo grave disagio sul web: il forum dedicato alla Costiera Amalfitana su Trip Advisor è ormai affollato di discussioni che riportano le esperienze negative in merito ai trasporti di chi ha scelto la Costiera Amalfitana come meta per le proprie vacanze. “La Costiera è fantastica – affermano – ma muoversi è davvero complicato” – è l’opinione comune. “Abbiamo preso dei biglietti per un traghetto da Positano ad Amalfi, ma quando siamo arrivati al molo nel pomeriggio per il viaggio di ritorno ci hanno detto che la corsa era stata annullata e saremmo dovuti tornare indietro con l’autobus. Ma nessuno sapeva dirci da dove partiva il bus e a che ora. E quando è arrivato il bus era così pieno, con gente anche in piedi, che non siamo potuti salire. Ma anche il successivo era strapieno e abbiamo dovuto viaggiare in piedi schiacciati come sardine E la stessa cosa ci è successa per tutte le nostre successive escursioni ad Amalfi. Davvero una vergogna per un posto così bello e così affollato di turisti.” – racconta un turista inglese.
Timidi segnali di miglioramento sembrano arrivare dal ripristino, tardivo, di alcune corse del Metrò del Mare – ora chiamato Terre d’Amare - con la riattivazione di alcune corse verso il Cilento e la Costiera Amalfitana. Peccato che la tratta più richiesta dai turisti, quella che da Napoli porta in Costiera Amalfitana preveda due sole corse la mattina presto. Un orario pensato per chi da Napoli arriva in Costiera per un’escursione giornaliera, ma non per i tanti turisti che arrivano a Napoli nel tardo pomeriggio, dopo un lungo viaggio, carichi di valigie e costretti a barcamenarsi tra Circumvesuviana e Sita per arrivare in Costiera Amalfitana. Non esattamente una strategia vincente per promovuere il turismo di qualità…
Articolo a cura della redazione di Positano.com