ROMA - Da oggi un'ondata di calore investirà Perugia e da domani altre cinque città italiane. Si tratta di Bolzano, Bologna, Messina, Pescara e Rieti, segnate dal "livello 3", cioé massimo, segnato in rosso sul bollettino che la Protezione civile fa sul suo sito. Una soglia che comporta la necessità di adottare misure di prevenzione mirate per la popolazione a rischio, anziani e bambini. Sempre lunedì altre 7 città, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, latina, palermo , Roma e Trieste saranno al "livello 2", arancione, una soglia che segnala il pericolo di effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio. In queste giornate il consiglio della Protezione civile è di non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto per anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti; bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina;indossare abiti e cappelli leggeri; e in casa mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi.
Già ieri il supercaldo ha favorito la fuga dalle città. E così i vacanzieri del week-end si sono uniti agli italiani che sono partiti per le ferie, intasando strade e autostrade in direzione delle località di villeggiatura, nonostante il caro-benzina (ma un milione di viaggiatori ha scelto il treno e altrettanti l'aereo). A partire da venerdi' pomeriggio e sino a ieri il traffico sulle rete di Autostrade per l'Italia è stato da bollino rosso sulla direttrice nord-sud e in uscita dai grandi centri urbani
BOLLINO ROSSO A FIUMICINO Seconda domenica di luglio da bollino rosso anche all'aeroporto di Leonardo Da Vinci, oltre che su strade e autostrade, dove già dalle prime ore del mattino le tre aerostazioni sono apparse super affollate di passeggeri sia in partenza che in arrivo. La partenza di 9 milioni di italiani prevista per questo week-end si fa sentire anche negli aeroporti romani, con folti gruppi di turisti americani che, reduci dalle crociere sul Mediterraneo, ritornano negli Usa.
Migliaia i passeggeri italiani in partenza per le vacanze, tra quanti hanno prenotato con pacchetti organizzati dai tour operator oppure optato per una vacanza all'insegna del risparmio. Sono tanti, infatti, ad avere scelto i viaggi fai da te o con le compagnie low cost verso le principali capitali europee (Budapest, Bucarest, Praga, Berlino, Parigi); oppure itinerari prenotati all'ultimo momento per usufruire di prezzi stracciati, come i cosiddetti last minute e last second con destinazioni come Grecia, Malta, Portogallo, Spagna, isole Baleari, ma senza per questo tralasciare le perle del mare nostrum: Sardegna, Sicilia, Lampedusa, Salento e Calabria. Ma più di qualcuno sembra aver raggiunto dalla capitale l'aeroporto Leonardo Da Vinci solo per proteggersi dal caldo e rinfrescarsi all'interno delle aerostazioni refrigerate e approfittarne per fare un po' di shopping, in alternativa ai sempre caotici centri commerciali della capitale.
IN CALABRIA CORSA VERSO IL MARE Il gran caldo sta spingendo molte persone a lasciare le città per trovare refrigerio nelle località di mare e della montagna. Molte presenze in Sila. Prese d'assalto anche le principali località balneari della costa jonica e tirrenica. Sulle spiagge delle principali località calabresi si registra una consistente presenza di turisti, molti dei quali provenienti anche da altre regioni. In montagna ed al mare ci si diverte tra passeggiate nei boschi, tuffi in mare e gite in barca. Tutto è finalizzato a trovare sollievo dalla forte umidità di queste ultime ore. Nonostante il gran caldo, al momento, non vengono segnalate situazioni di emergenza e l'attività del personale del servizio 118 è di poco superiore alla norma. Traffico intenso sulla gran parte delle arterie stradali ed in modo particolare sulle statali che portano alle principali località marittime. Gli agenti della polizia stradale hanno intensificato i controlli per evitare che si verifico disagi
TORINO, 160 INTERVENTI PER IL MALTEMPO Frane e allagamenti in tutto il torinese per le forti piogge di questa notte. I vigili del fuoco hanno effettuato oltre cento interventi nella notte a cui si aggiungono i 60 fatti dalle 8 di questa mattina. Le operazioni continueranno per tutta la giornata. Negli interventi sono impegnate anche tre squadre dei vigili del fuoco provenienti da Vercelli e due da Cuneo. I maggiori danni, per allagamento, si sono verificati nella zona di Settimo Torinese, San Mauro e nel quartiere Falchera a Torino. Frane e alberi caduti invece nella zona collinare di fronte al Lingotto.
IL METEO Il servizio meteorologico dell'Aeronautica militare comunica le previsioni del tempo sull'Italia. Situazione: deboli infiltrazioni di aria instabile interessano le regioni nord, in particolare le zone alpine-prealpine centro occidentali, sul resto del paese la pressione si mantiene su valori alti e livellati. Tempo previsto fino alle 24 di oggi.
Nord: irregolarmente nuvoloso sulle zone occidentali, con previste precipitazioni, anche temporalesche, specie a ridosso dei rilievi alpini-prealpini, in estensione anche alle zone di pianura di Piemonte e di Lombardia. Poco nuvoloso sui rimanenti settori, con graduale aumento della nuvolosità su rilievi nel pomeriggio e previsti rovesci su Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli.
Centro e Sardegna: condizioni di tempo stabile e soleggiato, con temporanei addensamenti sulla Sardegna, ove si prevedono deboli ed isolate piogge. Annuvolamenti cumuliformi interessano temporaneamente la Toscana e la dorsale appenninica nel pomeriggio, con previste brevi precipitazioni su Appennino Tosco-Emiliano. Al mattino e dopo il tramonto foschie dense lungo i litorali e nelle vallate interne.
Sud e Sicilia: sereno o poco nuvoloso, con annuvolamenti ad evoluzione diurna a ridosso dei rilievi; passaggio di nubi alte stratiformi su Sicilia occidentale dal tardo pomeriggio. Al mattino e dopo il tramonto foschie lungo i litorali.
Temperature: in aumento, specie sulle regioni centro-meridionali, in particolare su Sardegna, Basilicata, Sicilia e Puglia.
Venti: deboli dai quadranti meridionali, con rinforzi pomeridiani su Sardegna meridionale. A prevalente regime di brezza nel pomeriggio lungo le coste.
Mari: mossi mare e canale di Sardegna; poco mossi gli altri bacini.
fonte:leggo