Positano, la mostra su La Bottega di Pinocchio a Sorrento
Il Comune di Positano in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Scuola Primaria di Positano ha presentato la mostra “Io sto sulla spiaggia a prendere la luna”. La mostra è legata al progetto “La Bottega di Pinocchio” dell’artista Aniello Cinque. L’evento e stato presentato lo scorso 21 Marzo 2007, riscuotendo notevoli consensi da parte dei visitatori, tra questi l’insegnante Elisabetta Ricca la quale è rimasta così entusiasta dell’evento che ha voluto che le opere prodotte dai bambini della quinta classe di Positano fossero esposte presso la Scuola Vittorio Veneto di Sorrento, dove lei stessa insegna. La mostra è stata presentata ufficialmente nel giorno Giovedì 31 Maggio 2007 all’interno dell’evento “Vivere il mare e dintorni” e resterà in esposizione fino al giorno giovedì 7 Giugno 2007. L’evento ha visto la partecipazione oltre che dei bambini della scuola materna di Sorrento, che hanno realizzato un’emozionante spettacolo teatrale sulla rivisitazione della Sirena Partenope, anche di poeti che hanno declamato poesie dedicate al mare e di un gruppo di giovani musicisti che hanno poi concluso la manifestazione. Erano presenti inoltre come delegazione del plesso di Positano: la Direttrice Rosa Esposito, le maestre Raffaella Cinque, Maria Rosaria Esposito, Maria Pia Pagano e Maria Parlato, infine il maestro Aniello Cinque. La stessa mostra sarà riproposta Venerdì 8 Giugno 2007 sul sagrato della chiesa dell’Assunta a Positano alle ore 11.00. All’interno della mostra verrà anche presentato il “Muro dei bambini” che rappresenta la fase conclusiva di questo progetto. Il “Muro dei bambini” è il racconto, (nove mattonelle in terracotta che compongono un pannello di un metro per un metro), della storia del quartiere spiaggia di Positano, da collocarsi su una delle pareti del luogo preso in esame. Dato che il sagrato sta divenendo il luogo dedicato all’arte grazie all’intervento dell’artista Palladino e alla presenza della Villa Romana, allo stesso quadro della Madonna Nera, ci sembrerebbe auspicabile che anche quest’ opera trovasse la giusta collocazione in questo spazio come testimonianza dell’amore di questi giovani artisti per la propria terra.