AMALFI = L’Istituto professionale per i servizi commerciali e turistici “riacquista”, per il prossimo anno, la prima classe. Dopo le proteste di studenti e genitori e all’indomani di un lungo sciopero culminato con una manifestazione di piazza, l’Ufficio scolastico regionale ha deciso di “attivare la prima classe nell’organico di fatto 2007/08 in alternativa a quella dell’Istituto tecnico commerciale”. In pratica si sarebbe deciso di ridimensionare una classe al Ragioneria per destinare una parte degli alunni al Professionale, dove vi erano quindici prescrizioni tra cui 4 portatori di handicap gravi e quindi al di sotto dei parametri stabiliti dalla normativa vigente. Disposizioni che prevedono che le classi debbano essere formate da un minimo di venti studenti. E, proprio per questo motivo, era stato comunicato che sarebbero state tagliate sia la prima che la quarta. Una decisone che aveva fatto andare su tutte le furie gli studenti ed i loro familiari, che avevano incolpato il preside Michele Cefola tacciandolo anche di condotta antisindacale, oltre che di scarsa comunicazione. Cefola si è sempre difeso sottolienando come il provvedimento fosse stato imposto dagli uffici superiori Adesso, invece, è arrivata la nuova decisione che, sotto certi aspetti, appare “pilatesca”. Perché, da una parte sembra accontenta le rivendicazioni degli studenti del Professionale, a discapito dei colleghi della Ragioneria e, dall’altra, non entra nel merito della questione e, dunque, non scoglie del tutto i dubbi e le perplessità che sono sorti sulla vicenda (g.d.s.)