Domanda: perché voi alunni dell’IPSCT “P.Comite” di Amalfi siete in sciopero?
Risposta: noi ragazzi, siamo stati allarmati dai nostri coetanei delle classi III A-B che avevano ricevuto a casa una raccomandata inviatagli dalla sede centrale dell’associazione IIS “P Comite” di amalfi, direttamente dal Preside MICHELE CEFOLA nella quale si invitava i ragazzi e i genitori dei ragazzi ad iscriversi in un altro istituto per poter frequentare la classe IV in quanto il nostro istituto sarebbe stato impossibilitato a formare la classe. E noi prontamente, ci siamo uniti in uno sciopero per chiedere spiegazioni e per manifestare la nostra indignazione.
DOMANDA: ma il motivo della mancata formazione delle classi?
RISPOSTA: la risposta a questa domanda ci è arrivata dopo molte pressioni da parte di noi alunni e dei genitori, in quanto il preside inizialmente non voleva concedercele. Noi insieme ai genitori abbiamo inviato una raccomandata al DIRIGENTE DELL’UFFICIO PROVINCIALE DOTT. LUIGI IANNUZZI e al DIRIGENTE DELL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DOTT. ALBERTO BOTTINO, per chiedere spiegazioni e informazioni e per comunicare il nostro stato di agitazione! Abbiamo anche avvertito i giornali il MATTINO e la CITTA’. Dopo tutto ciò e dopo una manifestazione, si può dire clandestina, . siamo riusciti ad avere un colloqui con il preside MICHELE CEFOLA. Quest’ultimo ci ha spiegato che era stato convocato in provveditorato che lo aveva richiamato per un organico non conferme alla norma 19 del 13/02/07 , norma in cui si evince che una classe deve essere composta da almeno 20 alunni.
Le nostre iscrizioni non arrivano a questi numeri, la prima non si sarebbe formata ed insieme ad essa nemmeno la classe IV.
La situazione, a detta del preside e nelle mani del provveditore e che senza un’ autorizzazione del provveditore non avrebbe fatto nulla per noi ragazzi e non si sarebbe mai esposto. Noi abbiamo constatato una totale e completa chiusura nei nostri confronti e nei confronti dei genitori!
DOMANDA: ma a cosa andreste incontro voi ragazzi cosi?
RISPOSTA: Cosa faremo, essendo che un istituto nell’arco di 25 kilometri è presente in costiera noi ragazzi di amalfi e di agerola, tramonti, maiori, minori e furore saremo costretti a spostarci tutte le mattine per andare a Cava. Il disturbo non sarebbe per noi amalfitani ma i ragazzi di agerola??? E Soprattutto i ragazzi disabili che noi ospitiamo?? Sono ben sette e con le nuove iscrizioni se sarebbero arrivati altri 4, dove andranno loro??
In secondo luogo penso che anche il nostro territorio risentirà della perdita di questo istituto! In quando i giovani del territorio che sono gia costretti a viaggiare e a spostarsi ormai sono abbandonati alla consapevolezza di un futuro povero di opportutinà!
DOMANDA: cosa farete ora??
RISPOSTA: noi ragazzi, con i genitori abbiamo deciso di organizzare una manifestazione autorizzata dalle autorità competenti, per cercare di smuovere le acque sollecitare l’opinione pubblica e attirare su di noi e sulla nostra situazione più funzionari possibile!!