Ieri sera, sabato 14 aprile 2007, all'Accademia Nazionale di Danza in occasione dei 60 anni di Danza di Alberto Testa, che vanta una mitica carriera di danzatorte, coreografo, storico e critico di danza nonché di direttore artistico di vari festival, premi, concorsi e rassegne coreutiche, insomma una delle massime figure internazionali del mondo della Danza, gran successo con lo spettacolo e la mostra in suo onore che raffigura un interessantissimo spaccato della vita coreutica in Italia dagli anni Quaranta ad oggi. Dopo l'inaugurazioe dell'aula a lui dedicata da Margherita Parrilla, è iniziato lo spettacolo.
Presenti nello stracolmo Teatro Ruskaja, Carla Fracci, Susanna Egri e Raphael Bianco,Piero Angela e Margherita Pastore, Giovanni e Marika Bollea, Giuliana Penzi, Lia Calizza, queste ultime ambedue direttrici in passato dell'Accademia e note ballerine classiche, Donatella Bertozzi, Gabriele Borghini, direttore del Museo della Fotografia del Ministero per il Beni Culturali, Carla Maxwel con Daniele Cipriani, responsabile della tournée italiana della Compagnia Limon, Lia Di Renzo, Assessore alla Famiglia e all'Infanzia, in rappresentanza del Comune di Roma, Rosario Salamone preside del celebre Liceo Visconti, Paola Saluzzi e Barbara Capponi dell RAI, Roberta Guidi di Bagno, lo scenografo Salvatore Russo, il coreografo Ricky Bonavita, vari giornalisti e tanti tanti altri artisti, docenti ed amici di un brillante Alberto Testa che, in costume rinascimentale, nonostante i suoi 84 anni si è cimentano in una Pavana ottendendo un successo strepitoso presso il pubblico incuriosito ed ammiratto. Anche Positano, Spoleto e Torino, altri luoghi emblematici, oltre Roma, della carriera di Alberto Testa erano presenti con messaggi, targhe e varie personalità in rappresentanza delle Amministrazioni.
Hanno fatto gli onori di casa Margherita Parrilla, Direttore dell'Accademia e Césare Nissirio nelle vesti di , conduttore e chansonnier in onore di Alberto per il quale ha curato anche la ricca mostra e tutta la direzione artistica dell'evento. Molto apprezzati tutti gli artisti, dagli allievi dell'Accademia a Elisabetta Carnevale e Gerardo Porcelluzzi, ambedue in gran forma, da Claudia Celi con il teatro della Memoria, diretto da Andrea Toschi all'Ensemble Paris qui Chante con Cesare Nissirio, Giovanni Truncellito e Paolo Rozzi alle prese con il repertorio francese dedicato al ballo in cui spiccavano La Valse à mille temps di Brel e La Foule, cavallo di battaglia di Edith Piaf, con la coreografia di Brunella Vidau. Insomma vivissima emozione, tanti applausi ad un incontro con la Danza, allegro, divertente ed elegantissimo, il che non guasta, dati i tempi.