RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Il Consigliere Di Minoranza
Valerio Milano
Mi rivolgo con rammarico ai lettori di Positano News per denunciare un atto di inciviltà che ho subito dopo aver presentato al mio Comune l’interpellanza al Sindaco Amendola sulla questione della Funicolare Agerola – Praiano, di cui lo stesso sito Positano News si è occupato nei giorni scorsi registrando oltre mille accessi sui tre articoli riguardante l’argomento, ed anche alcuni giornali locali. In data 13 Marzo 2007 alle ore 10.00 circa ho presentato al Comune di Praiano, Prot. N. 2214, l’interpellanza di cui sopra, a mio avviso corretta ed assolutamente non offensiva. Immediatamente entro poche ore sono state spedite numerose lettere per posta prioritaria, con busta intestata del Comune di Praiano (allegato n. 1) e contenente alcune lettere, anch’esse su carta intestata del Comune, offensive e soprattutto diffamatorie nei confronti del sottoscritto e di altro consigliere di minoranza, rei di adempiere ai propri doveri istituzionali. Il testo meno offensivo, ma che lega indissolubilmente la mia interpellanza ai motivi della lettera diffamatoria, recita: “Il primo viaggio per Agerola lo faremo solo per te !!! anche perché gli altri non c’entrano….. Caro Valerio Milano”(allegato n. 2). Ho pensato, in un primo momento, che a queste persone, sicuramente avversari politici burloni, non mi restava che augurargli buon viaggio. Ma leggendo la seconda delirante lettera nella quale nella prima parte recita “Queste sono le persone che avete votato. Dei pezzenti…….” ho pensato che è libero pensiero ritenere una persona ricca o “pezzente” ma, nel prosieguo, dopo varie frasi demenziali, calunniose ed offensive della mia immagine professionale, che per pura piètà evito ai lettori, si arriva al pezzo forte “Lui invece si compra la barca, tante case, tanti viaggi ma con i soldi degli altri”. Analizzando i fatti ed i tempi di risposta ho avuto la netta sensazione che tale ignobile missiva sia stata concepita all’interno della “Casa comunale” e da persone tormentate dal più angosciante comunismo di tipo Marxista – stalinista, nonché, colmi di invidia verso tutti coloro che hanno raggiunto, con grandi sacrifici, una buona posizione sociale. La mia convinzione si basa sulla circostanza che solo coloro che erano presenti nella casa comunale il 13/03/2007, potevano sapere del contenuto della mia interpellanza; neanche i miei amici consiglieri di minoranza ne erano a conoscenza. Ritengo possibile, quindi, che le buste siano state frettolosamente preparate ed inviate in quelle poche ore, dalle 10.00 alle 12.30 prima che passasse il furgone postale che raccoglie la corrispondenza prioritaria per Napoli. La lettera diffamatoria mi è stata recapitata il 14/03/2007, cioè il giorno dopo. Constatare che è stata utilizzata busta e carta intestata del Comune di Praiano, che non è facilmente reperibile nella quantità di missive che hanno raggiunto tutti i consiglieri comunali, assessori ed i candidati non eletti, è stato da me concepito come un chiaro messaggio, volutamente e rozzamente “firmato”. Il forte sospetto che i “responsabili” possano individuarsi all’interno della Casa Comunale mi sconvolge, mi rattrista e mi preoccupa. A breve mi rivolgerò alla Procura della Repubblica ed al Prefetto chiedendo di indagare al fine di individuare, eventuali responsabilità oggettive e soggettive, tra gli amministratori, dipendenti comunali e altri collaboratori esterni (entourage). Non è la prima volta che vengo fatto oggetto di intimidazioni, lettere, messaggini offensivi e provvedimenti amministrativi palesemente illegittimi e persecutori, ma mai si è arrivati a tanto. Utilizzare la carta intestata del Comune, che deve essere custodita dai responsabili, per diffamare chi semplicemente adempie ai propri doveri istituzionali è atto grave ed irresponsabile.
In data 20/03/07 mi è pervenuta un’altra lettera su carta e lettera intestata del Comune di Praiano, delirante, intimidatoria e diffamatoria, sicuramente scritta dalle stesse persone che definire vigliacchi è un complimento visto che non hanno il coraggio di apporre la loro firma. Se questo “gruppo di avversari politici” pensa di intimidirmi con queste “goliardate” di bassa lega, resterà deluso, anzi, a questo punto, sono ancor più motivato ad andare avanti e portare fino a fondo il mio dissenso per la realizzazione della Funicolare per Agerola che apre le porte non a nuovi flussi turistici ma a ben altre cose.
A tal proposito colgo l’occasione attraverso Positano News, di anticipare al Sindaco Gennaro Amendola che nel prossimo Consiglio Comunale mi dichiarerò non totalmente contrario al collegamento Praiano – Agerola, purché, si vari leggermente il progetto, trasformando la funicolare in una teleferica montacarichi per consentire ai cittadini di Praiano, ed ai suoi turisti, di poter gustare, tutti i giorni, gli ottimi prodotti Agerolesi quali mozzarelle, provoloni, taralli, ecc. Questo si che sarebbe un beneficio per Praiano ed anche per la vicina Positano.
Invito, a questo punto, i cittadini Praianesi, alla luce di quanto sopra riportato, di porsi una legittima domanda: “ ma chi, direttamente, o peggio, indirettamente, abbiamo votato?” Cordiali Saluti.
Il Consigliere Comunale Valerio Milano