
PAGANI: FESTEGGIAMENTI CON FUCILATE CONTRO IL CIMITERO
Per festeggiare l'arrivo del nuovo anno, esplodono oltre trenta colpi d'arma da fuoco, tra fucile e pistole, sulla facciata principale del cimitero di Pagani. Un oltraggio, quello registrato la notte tra il 31 e il primo giorno del 2011, che porta la firma di balordi armati di pistole calibro 7.65 e 9.21, oltre che di fucili a pallettoni. Per salutare il nuovo anno, gli ignoti hanno esploso numerosi colpi mandando in frantumi i due lampioni posti ai lati dei cancelli di ingresso del camposanto bucando, di conseguenza, i muri; tiro a segno anche sul segnale di parcheggio per disabili e sulla rivendita di fiori con postazione fissa, in ferro; come se non bastasse, danneggiata la maiolica raffigurante la morte di Cristo (l'opera, denominata «Deposizione» è del maestro Ferdinando Fedele). Rotte le fioriere e, dulcis in fundo, lasciati sulle scale del cancello una bottiglia di vino-spumante Brachetto, sei bicchieri sporchi e mozziconi di sigarette. Poco distante, la confezione in cartone di un panettone. L'amara scoperta è stata fatta dal custode che ha allertato i carabinieri e il sindaco facente funzione, Salvatore Bottone, prontamente giunto sul posto per verificare di persona l'accaduto. «Un gesto assurdo — ha detto il primo cittadino — che va condannato, con forza».
tratto da corrieredelmezzogiorno.corriere.it
scelto da Michele Pappacoda