
FOTO RAGAZZO ALLONTANATO
Sant'Agnello. Penisola sorrentina, Sorrento . Ottavio de Maio, 17 anni, finito alla ribalta dei media perchè cugino di Veronica Maya show girl di Rai 1, è ritornato a casa. Si era allontanato nella notte tra domenica e lunedì. In un comunicato la famiglia, commossa per la mobilitazione generale di amici, conoscenti, compagni di scuola e gente comune, ringrazia tutti. Importante e forse risolutivo il tam-tam che si è scatenato su Facebook. «Appena l'abbiamo visto non si è capito più nulla» - ha raccontato Elonora, zia di Ottavio e madre di Veronica Maya - «l'abbiamo abbracciato tutti. Io gli ho sussurrato “è una gioia rivederti”. Poi lui si è quasi incollato alla madre. E tutti noi non abbiamo capito più nulla. Ora è qui muto. Non ha detto una parola. Noi siamo felici e vogliamo ringraziare tutti quelli che in queste ore ci hanno aiutato. Stavamo incollati vicino al telefono quando è ricomparso Ottavio. Perchè da Bologna la Polizia aveva ricevuto una segnalazione da una signora che giurava di averlo visto. Poi le urla delle bambine ci hanno preannunciato questa bellissima notizia». Quasi non prende fiato Eleonora, vuole ringraziare tutti: polizia, carabinieri, vigili del fuoco, vigili urbani, amici, parenti. L'intera penisola sorrentina si era messa in allarme. Foto attaccate ovunque. Notizie diramate da facebook, una pagina solo per Ottavio. «Che bella notizia. Adesso tutto si sistemerà piano piano. Sono felice perchè quelle trascorse sono state ore di tormento». Così la conduttrice di Rai Uno Veronica Maya - raggiunta telefonicamente a Bologna dove sta registrando una puntata dello Zecchino d'oro - ha commentato il ritorno a casa del cugino, Ottavio De Maio, il 17enne di Sant'Agnello, sparito tra la notte di domenica e lunedì. «Stavo lavorando con la morte nel cuore - ha spiegato Veronica Maya - sempre al telefono per sentirmi con i miei e a pensare al peggio. Adesso è tornato a splendere il sole per me. Ringrazio tutti. Tutti gli amici della Costiera sorrentina. Tutti si sono messi in moto». «Anche a Roma, Federica Sciarelli si era già attivata per la puntata di domani di Chi l'ha Visto - ha poi rivelato Maya - Grazie, ora posso tornare a lavorare con gioia. E meno male che non era una diretta. Spero di riabbracciare presto Ottavio e di capire perchè si sia allontanato». Ottavio si trovava vicino casa al Camping delle Esperidi al riparo in un bungalow è stato trovato da solo e non ha parlato Positanonews ha concluso così un tour de force informativo aggiornando ogni tre ore da ieri pomeriggio sulla situazione delle ricerche. Grande lavoro di tutti e della protezione civile della penisola sorrentina
Sant’Agnello esce felice da una vicenda che si stava trasformando in un incubo, dice Salvatore Siviero, Il giovane Ottavio Di Maio, in poco meno di 48 ore riesce a far provare all’intera comunità della Penisola Sorrentina un turbinio di sensazioni che da queste parti, con mille motivi validi, pensavamo di poter vivere solo attraverso la televisione. Paure, ansie e angoscia di una famiglia, quasi fosse una magia si sono trasformate in un pensiero fisso per migliaia di persone. Tutti o quasi per un attimo almeno ci siamo immedesimati nei genitori del cestista santanellese. A nessuno andava di pensare al peggio, ma alzi la mano chi non ha temuto per qualcosa di terribile. A fare da controaltare a tutto questo stress, una ritrovata unione che regala a Sant’Agnello, forse più che ad altri Comuni, quella spinta che credevamo esaurita da mesi di lotte pseudo politiche intestine. Durante la scomparsa di Ottavio, Sant’Agnello ha serrato le file e si è data da fare. Il sindaco Orlando ha mobilitato tutta la macchina comunale, allertando i Vigili Urbani anche per la notte, oltre agli uffici che per qualche ora hanno fatto gli straordinari per organizzare tutto quanto avrebbe potuto favorire il ritrovamento. Con lui tutti, fra assessori e consiglieri (e non contavano più a questo punto le diatribe e le divisioni politiche), a dare man forte, curando ogni piccolo dettaglio (da manifesti a locandine, avvisi, telefonate etc…) informando chiunque si conoscesse. E poi la Protezione Civile, l’Associazione Carabinieri che è andata per mare con l’assessore Gargiulo sul gommone insieme ai volontari, i ragazzi delle ACR con il consigliere Massa a scandagliare le spiagge e tanto altro ancora, senza contare i cittadini che si passavano le voci e le informazioni, quasi a chiudere un cerchio che proteggesse il giovane concittadino. Alla fine, dopo due interminabili giorni l’incubo è finito e non c’è persona che non ne gioisca. Internet ha unito un’intera comunità (reale) con i social network (che sono una comunità virtuale), i siti e i blog che ad ogni sviluppo hanno tenuto tutti sulla corda. Oggi siamo felici perchè Ottavio è tornato a casa, ma lo siamo anche perchè Sant’Agnello ha riscoperto l’amore comune per chi appartiene alla collettività. Per due giorni la famiglia Di Maio-Penta è stat la famiglia di Sant’Agnello; un paese che non può essere solo stupide chiacchiere politiche. Lo ha dimostrato la gente che si è unita per interrompere un incubo…
VIDEO SERVIZIO RITROVATO OTTAVIO DE MAIO