NAPOLI (Reuters) - Quattro persone sono state arrestate in provincia di Napoli con l'accusa di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una bambina di cinque anni e mezzo, vittima anche dei genitori e del nonno paterno.
Lo riferisce un comunicato della Questura di Napoli, precisando che due degli arrestati sono accusati anche di maltrattamenti in famiglia.
La Procura della Repubblica di Nola -- spiega la nota -- ha emesso nei giorni scorsi le ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre uomini e una donna di Casalnuovo di Napoli.
Secondo le indagini -- ancora in corso ed eseguite da personale della Sezione minori della Squadra Mobile della Questura di Napoli -- la bimba è stata vittima di continuati abusi sessuali da parte dei genitori, del nonno paterno e di soggetti conviventi con la madre o, comunque, persone che frequentavano la sua abitazione.
In particolare è stato arrestato un uomo di 69 anni vicino alla famiglia della donna, che la piccola chiamava nonno.
L'inchiesta, riferiscono a Reuters fonti investigative, hanno preso il via da alcune confidenze fatte dalla bambina, che dallo scorso ottobre era stata allontanata da casa e affidata a una famiglia che le garantisse assistenza. La madre, 35 anni, è alcolizzata.
Secondo gli accertamenti effettuati anche con consulenze specialistiche, la bambina avrebbe subito abusi per almeno un anno e mezzo.
Secondo la Procura vi era "il pericolo di eventi ancora più gravi e pregiudizievoli per la piccola vittima", ragione per cui il pubblico ministero Giuseppe Cimmarotta ha chiesto il provvedimento cautelare in carcere per i quattro, a carico dei quali vi sono "gravi indizi di colpevolezza".
L'indagine non è ancora terminata e prosegue per identificare altri soggetti che hanno abusato della bambina e per verificare se altri minorenni siano stati vittime di abusi sessuali.
Michele De Lucia