
Positano benvenuti bambini di Thurnau
Questa mattina è festa grande alla scuola elementare di Positano in costiera amalfitana. E' il primo giorno di iniziative del gemellaggio con Thurnau, cittadina della Germania gemellata da ben dieci anni con il paese della costa d'Amalfi. Un gemellaggio saldato da rapporti di amicizia e affetto e non solo culturali. I ragazzi staranno qui fino a martedì prossimo, in compagnia di due insegnanti e una segretaria, ospiti nelle case di cittadini di Positano e Praiano. Ogni giorni eventi e passeggiate, fra due settimane poi arriveranno anche gli adulti.
Giovedì alle ore 17.00 i bambini di Thurnau sono stati in biblioteca accompagnati dalle loro insegnanti, insieme ai ragazzi di Positano con alcune mamme. Erano presenti Heidi Tutino, la maestra Antonella Mascolo, per l'Associazione Posidonia erano presenti Birghit Desaga Cinque, Maria Rosaria Manzini, Giovanni Imperati e Clementina Cuccaro. Durante la visita in biblioteca è stato presentato ai ragazzi un video dal titolo " Viaggio nelle ceramiche degli anni' 20 alla ricerca di Studemann" a cura di Maria Rosaria Manzini e Antonio Celentano, che illustrava foto di Positano degli anni' 20, le fasi di produzione delle ceramiche di una fabbrica di Vietri degli anni' 50, poi una raccolta di immagini di ceramiche di Studemann realizzate per la fabbrica ICS e per Fontana Limite, dove lui comincia a firmare i suoi lavori con la sigla ST e l'immagine del pesciolino, e di ceramiche di Studemann che si trovano a Positano.Heidi ha spiegato ai ragazzi sia in tedesco che in italiano, la storia e le opere del pittore venuto da Thurnau a Positano per poi trasferirsi a Vietri. Studemann infatti ha soggiornato alcuni anni in Costiera per poi tornare a Thurnau dove è morto negli anni 80. Ed è uno di quegli artisti che lega Positano a Thurnau.