Domenica 18 febbraio 2007 il Centro di Musica Antica “Cappella della Pietà dei Turchini” ospiterà un concerto da non perdere, assolutamente.
Il soprano Maria Collina e la pianista Emanuela Grimaccia eseguiranno l’integrale delle Mélodies di Cécile Chaminade.
La Chaminade è una musicista sconosciuta ai più, ma degna di figurare accanto ai suoi contemporanei più celebri quali Gounod, Bizet, Duparc e Fauré; anzi, la sua musica può essere considerata, in un certo senso, il trait d’union fra la lirica da camera romantica e la tradizione della chanson del dopoguerra (dalla Piaf a Trenet, da Montand a Brassens).
Proporre questa musica, praticamente sconosciuta, non è un puro vezzo intellettuale o il desiderio di essere originali a tutti i costi, ma è piuttosto l’invito a condividere con il pubblico la scoperta di queste deliziose e fruibilissime melodie.
Le artiste hanno già eseguito questo programma nell’ambito di diverse rassegne (La melodia velata – generazioni di compositrici a confronto Le Grénoble a Napoli, Suoni Segreti a Potenza e al Teatro A. Rendano di Cosenza e al “Théatre de Poche” di Napoli) ed è stato sempre accolto con vero entusiasmo dalla critica accreditata e dal pubblico.
Entusiasmo che senz’altro sarà suscitato anche alla Chiesa di Santa Caterina da Siena, che con il suo spazio suggestivo ed intimo è l’ideale per ricreare l’atmosfera di un elegante salotto di fine ottocento ove rievocare il mondo di Cécile: un mondo fatto di velluti, di scrigni, di lettere d’amore dimenticate in fondo ad un cassetto.
Un mondo illuminato da una pallida luce lunare, ma pervaso anche da ammiccanti ed erotiche evocazioni.
Per ulteriori info si rimanda al sito: www.turchini.it
Maurizio Vitiello