
Foto Enrico Falcinelli - Antonio Masi
Articolo di Maurizio Vitiello - Si presenta “Il Mio Novecento” di Antonio Masi.
Sarà presentato Sabato 18 Settembre 2010, alle ore17,30, a Venafro, Sala Conferenze del Centro Sociale “Madonna delle Rose”, Via Pedemontana 41, il nuovo libro di Antonio Masi “Il mio Novecento”.
Dopo i saluti del sindaco e di altre autorità interverranno:
Amerigo Iannacone, acrittore, prefatore del libro, Aldo Cervo, scrittore, critico letterario, e Carmine Brancaccio, poeta, scrittore.
Moderatrice Vincenzina Scarabeo, Dirigente scolastica.
Sarà presente l’autore. Commento musicale, Remo Passarelli.
Nato a Venafro nel 1937, Antonio Masi vive a Milano.
Ha pubblicato i seguenti volumi:
Antifascismo e Resistenza a Niguarda e dintorni (1984); Affettuosamente da Venafro (2003); La fiera nel tempo Mercanti e avventori a Venafro e altrove (2005).
Amerigo Iannacone sottolinea nella prefazione quanto segue:
“Questo libro, dal titolo, già di per sé significativo, è uno zibaldone di ricordi personali, di racconti relativi alla sua famiglia e ai suoi ascendenti, sentiti dai genitori e dai parenti o recuperati alla memoria, di ricerche bibliografiche e d’archivio, di testimonianze che Antonio ha raccolto dalla viva voce dei protagonisti andando in giro per Venafro, ascoltando gli anziani e sollecitando i loro racconti. Quegli anziani, spesso lasciati in solitudine, che vorrebbero trasmettere i loro ricordi e la loro ricchezza interiore, ma raramente trovano ascoltatori interessati e man mano che il tempo li sfoltisce, ricordi ed esperienze si perdono irrimediabilmente.”
Aldo Cervo segnala, invece, in postfazione:
“Il libro riepiloga in un complesso intreccio di connessioni ed incastri larga parte della storia del Novecento italiano e non solo. Il metodo narrativo assume a unità di tempo gli anni ’50 dello scorso secolo. E mentre l’unità di azione è rimessa alle lotte contadine e operaie compiutesi nel decennio sopra richiamato, quella di luogo è svolta dalla cittadina molisana di Venafro, patria dell’autore, specchio della realtà socio-culturale ed economica di tutto il Sud.”
Appuntamento culturale da non perdere.
Maurizio Vitiello