
VASSALLO IL SINDACO PESCATORE CHE HA FATTO DI POLLICA ACCIAROLI LA POSITANO E PRAIANO DEL CILENTO
Non riuscivo a scrivere di Angelo Vassallo, ci ha pensato Michele De Lucia - storico collaboratore e fra i fondatori di Positanonews - a lanciare la notizia; eravamo i primi in provincia di Salerno e in Campania a darne l'annuncio. Prima di noi solo Repubblica a livello nazionale ne aveva fatta l'apertura. Non ci credevo, pensavo che fosse un errore. I giornali online sono un magma rispetto al quale sono inevitabili errori di tutti i tipi, ma questo era troppo. Eppure era vero. Un brivido lungo la schiena al pensiero di vedere Vassallo riverso a terra ucciso da nove proiettoli, assassinato, come il suo sogno. Vassallo è stato il miglior sindaco della Campania che abbia mai conosciuto. Andai apposta da lui circa dieci anni fa per conoscerlo ed intervistarlo. Un "sindaco-pescatore" mi affascinava. Poi onesto, capace, lavoratore. Sfidava tutto, anche le altre istituzioni, come, in anticipo su tutti, ricordo sottrasse la gestione al demanio marittimo di una parte del litorale del suo paese per valorizzarlo. Pollica era il suo cuore, di Acciaroli ne ha fatto il centro balneare d'eccellenza d'Italia. La Positano e Praiano del Cilento. Cito non a caso i due comuni della costiera amalfitana perchè Angelo me lo disse espressamente, con uno sguardo sornione guardandomi profondamente negli occhi (come a dire se ci siete riusciti voi ci riesco anche io, ma anche di stima per il nostro territorio). "Questa deve diventare la Positano del Cilento". Lo è diventata, ha superato sicuramente in eccellenza luoghi storici come Camerota e Palinuro. E questo anche grazie alla tutela del territorio ed il freno alla speculazione selvaggia. Ma gli interessi della Camorra avevano cominciato a guardare a questi territori in via di sviluppo anche in passato, basta pensare al caso Casteldisandra a Castellabate, per esempio, ma non solo. Alberghi e villaggi spesso diventano occasione per il riciclaggio di denaro sporco. Poi ci si mettono pure gli appalti, come quello dei porti, per capire che qualcosa possa esser successo. Ho detto anche Praiano perchè, pochi lo sanno, Vassallo aveva stretto una collaborazione con il comune della costa d'Amalfi, con l'amministrazione di Salvatore Gagliano. Vassallo guardava alla costiera amalfitana per il turismo d'elite ma rafforzava le sue radici e le tradizioni. Aveva un animo popolare e, ricordo, una grande giovalità nell'accoglienza. Mi riceveva sempre con grande gioia, mi fece conoscere anche il padre che, ricordo, provò anche a togliere un pò di malocchi, sono ricordi vaghi, ma felici, dei vari incontri che ebbi con Vassallo. Quando passò dai verdi al pd o quando si scontrò con un sindaco che lo aveva sostituito perchè non potette ricandidarsi per il secondo mandato ebbi un attimo di perplessità. Ma voleva essere lui a guidare la barca. Ed era un grande condottiero. Non perdeva occasione per far inserire il suo paese nei circuiti d'eccellenza, il "sindaco-pescatore" così entrava nelle bandiere blu, nelle Città Slow, dovunque ci fosse una possibilità per dare un pò di spazio e qualità di più al suo paese, lui lo metteva al centro. Ricordo ancora che visitava il depuratore ogni mattina alle cinque, poi andava a pescare, saliva per la passeggiata di Galdo dove voleva valorizzare anche le zone collinari, ricordo del castello, poi si consultava con il segretario comunale, che lavorava ore e ore a trovare soluzioni a problematiche infinite... non ho mai saputo quante ore dormiva, se riposava. Ora ci guarda da lassù sorridente su quella barca che lo porta verso nuovi viaggi, con lui se ne va un pezzo del mio cuore, un pezzo della mia speranza di cambiare questa regione martoriata. Poi le parole del fratello che parlano di abbandono e di istituzioni malate persino nelle forze dell'ordine lascia sgomenti. Non ho mai conosciuto un sindaco così onesto, non credevo che ne esistesse uno. Ma la morte non è la conclusione di una battaglia, di un sogno. Sul sangue di un uomo onesto si devono far nascere i fiori della speranza. Dobbiamo continuare a combattere contro tutto e tutti. Senza essere soli. Angelo la terra ti sia lieve, sono stato fortunato a conoscerti. La tua morte non sarà invano. Buon viaggio amico mio.
Michele Cinque
I funerali si terranno giovedì facciamo le nostre condoglianze alla moglie e i due figli e alla famiglia tutta.