
Positano la preside Dora Parlato
Rita Parlato, originaria di Sant'Agata a Massa Lubrense, è la nuova preside dell'istituto comprensivo di Positano e Praiano in costiera amalfitana. Sposata con un altro docente, Sergio Esposito, due figli, la incontriamo a lavoro nel plesso scolastico di Positano verso le due del pomeriggio, impegnata con continue trasferte al provveditorato di Salerno per far trovare Positano con meno problemi possibile all'inizio delle lezioni previsto per il 15 settembre. "Ho voluto con tutte le forze questa sede, anche se mi trovavo benissimo a Bisaccia in provincia di Avellino, ma volevo essere vicina a casa. Voglio essere onesta intellettualmente. Vorrei dar continuità a questa scuola". Onesta, disponibile e lavoratrice, questa è l'impressione che abbiamo avuto della nuova preside che dalla vicina penisola sorrentina guiderà la scuola della perla della costa d'Amalfi. Perla del turismo, ma non sempre della scuola, visto l'esodo di studenti positanesi proprio nell'area di Sorrento. "Lo so bene, ho insegnato a Sorrento e ho visto diversi alunni di Positano. Un'emorragia che dovremmo cercare di fermare". Come? "Bisogna arginare l'esodo in termini di qualità". E il problema dei docenti che "fuggono" da Positano? La continuità è il nostro problema principale, sia dal punto di vista didattico che amministrativo... "E' un dramma che bisogna cercare di affrontare limitando i disagi dei docenti fuori sede, come il posto macchina e altro. Positano è una sede disagiata non c'è dubbio e in tanti cercano di evitare di venire o tentano di andarsene al più presto. Vorrei eliminare le deficienze dovute ai docenti 'ballerini'. Devo dire che ho trovato un'amministrazione comunale molto attenta alle problematiche della scuola con l'intenzione di apportare miglioramenti qualitativi e ho trovato le docenti del posto molto motivate ad impegnarsi per il loro paese". Al momento con il personale come si trova? "Siamo a corto di personale e a pochi giorni dall'apertura dell'anno scolastico è un problema. Abbiamo una nuova dsga responsabile del settore amministrativo (Rosa Cavaliere di Amalfi, ndr) ma poi ci manca del tutto altro personale amministrativo per cui aspettiamo altre due persone. Ma la cosa più grave è la riduzione dei collaboratori passati da 18 a 13, cosa che ci porterà a togliere il tempo prolungato a Montepertuso perchè non è possibile coprire tutte le scuole. Pensate che per le materne ne sarebbero necessari 4 a Positano e 2 a Montepertuso e abbiamo ben 8 plessi da controllare".
Michele Cinque