Minori Costiera amalfitana : la musica è finita e gli amici (i turisti) non se ne vanno, anzi restano ed arrivano e sono in tanti. Ma "i settembrini" non troveranno svago serale nella bella ed accogliente Minori, perchè l'animazione fatta di spettacoli, di arte, di musica, di cultura è riservata, purtroppo, ai soli turisti ( meglio villeggianti, vacanzieri) di luglio ed agosto. Bel programma quello proposto quest'anno, denso, troppo denso di avvenimenti anche se di piccolo cabotaggio, con le dovute eccezioni. Se solo si fosse risparmiato, se solo fosse stato proposto qualcuno in meno (spesso in un solo giorno si sono avuti due eventi) si sarebbe potuto accontentare il turista di giugno (non si dice maggio) e di settembre (non si dice ottobre).Cosi, secondo molti impegnati nell'accoglienza turistica, non va. E' noto da decenni che quanti scelgono il soggiorno in costa amalfitana nei mesi non troppo caldi sono per lo più turisti provenienti da altre regioni italiane e dall'estero: è gente abituata a frequentare i locali di sera, è gente che ama divertirsi e non trascorrere le serate anonime fatte di "strusci" al lungomare. Per cui una maggiore attenzione non guasterebbe Sonoturisti per i quali avere una disponibilità anche per le tariffe dei pochi spazi di parcheggio a disposizione. Pochi, perchè buona parte dei posti auto è occupata da gente che, pur non essendo residente, ha il privilegio della sosta a tariffa ultragevolata perchè così fu deciso dalla passata deleteria,dannosa amministrazione comunale e mai modificato dagli attuali reggenti (sic!) le sorti socio-economiche di Minori. Non è una novità il fatto che gli spazi per la sosta, in tutta la costa, sono scarsi; ma con tre euro per l'intera giornata tutti approfittano (proprietari di case per vacanze, impiegati di pubblici uffici, lavoratori di fuori Comune che pretendono di arrivare al lavoro con la propria auto in barba ai mezzi pubblici, ecc.) lasciando la propria auto nelle strisce bleu per un intero mese, grazie al famigerato contrassegno azzurrino posizionato sul cruscotto. Per gli altri multa o spostamento verso altre località con perdita di guadagni per bar, ristoranti ed altri esercizi commerciali. E qui entra in gioco il famoso "tavolo di discussione", mai composto e sempre annunciato, attorno al quale decidere, insieme, delle sorti della cittadina-. Che la festa continui e che le animazioni non si riducano alle immancabili processioni con i sempre presenti fuochi d'artificio.
gaspare apicella