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ROMA - In arrivo altri 4 giorni di sciopero dei benzinai. I gestori annunciano un nuovo pacchetto che vedrà gli impianti chiudere dal 27 febbraio al 2 marzo. Lo sciopero rientra nel pacchetto di 14 giorni annunciati dalla categoria contro il ddl liberalizzazioni.
"La straordinaria adesione alle prime due giornate di sciopero proclamate costituisce, allo stesso tempo, la dimostrazione della sua grande compattezza e consapevolezza ed un fermo segnale di dissenso indirizzato al Ministro Bersani" sottolineano in una nota congiunta le Organizzazioni di categoria Faib-Aisa, Fegica e Figisc-Anisa, riunite questa mattina per valutare i risultati delle chiusure del 7 e l'8 scorsi e la convocazione ricevuta dal Ministero per mercoledì prossimo.
La convocazione di Bersani, prevista per il 14 febbraio "continua ad alludere ad una posizione ministeriale di chiusura pregiudiziale alle sollecitazioni dei gestori, che vuole il testo del ddl annunciato come non modificabile", prosegue la nota: "é evidente che non può essere in alcun modo chiesto alla nostra categoria di accettare in modo inerte il 'fatto compiuto' di un intervento normativo che schiaccia una intera categoria sotto il peso degli interessi coincidenti dell'industria petrolifera e della grande distribuzione organizzata, lasciando solo i gestori in condizione di non poter attivare alcuno strumento concorrenziale".
La "stessa industria petrolifera ha già pressantemente invitato - si legge ancora nella nota - il Governo a cancellare quegli elementi di tutela contrattuale che ancora mitigano lo strapotere che le compagnie vantano nei confronti dei singoli gestori". "In un contesto di questo tipo e registrata la posizione pregiudiziale del Ministero - conclude - non rimane che annunciare una nuova tornata di chiusura degli impianti che interesserà i giorni 27 e 28 febbraio, 1 e 2 marzo prossimi".
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Michele De lucia |