
Positano il sindaco Michele De Lucia
Caro Direttore,
torno sul Premio Danza con vivo interesse e rinnovato spirito collaborativo.
Lo straordinario lavoro del professor Testa ha segnato per anni il ritmo dell'estate e della cultura positanese con la grazia e l'eleganza che soltanto la danza di qualità sa offrire.
Come sa bene il professor Testa, quale attento manager della cultura, i finanziamenti per la sua manifestazione provenivano dalla Regione Campania. Questi sono stati assicurati al suo evento fino allo scorso anno, prima dei tagli resi necessari dalla crisi economica del Paese. Né era possibile ipotizzare un diverso esito tenuto conto che i programmi culturali messi in opera quest’anno hanno indubbiamente risentito del fatto che sia l’Amministrazione Regionale che la Provincia di Salerno e l’amministrazione comunale di Positano si sono insediate da poco più di 4 mesi.
Lo scorso anno - e lo ricordo da spettatore attento - il Premio Danza incantò il pubblico di Positano durante il Positano Myth Festival.
Mi soffermo qualche istante su questioni amministrative per ricordare, proprio prendendo spunto dalla convivenza delle due manifestazioni nel 2009, che le fonti di finanziamento, entrambe regionali, sono diverse.
Il Positano Myth Festival è stato finanziato per il secondo anno con la misura Percorsi tematici – Le Quattro Stagioni – Estate 2010: La riscoperta del Patrimonio Culturale, obiettivo operativo 1.12 (deliberazione di giunta regionale n. 1794 del 20.11.2009).
Appare dunque chiaro che non esiste alcun nesso finanziario fra le due attività.
Sarà mio impegno, avendone ora ampiamente tempo, ricercare ogni soluzione per il 2011 per far sì che il Premio ritorni sulla nostra spiaggia.
Rinnovo pubblicamente, dopo diversi incontri personali, il mio invito alla ripresa di una collaborazione con il professor Testa.
Ricordo, per onestà e completezza di informazione verso i Suoi lettori, che al professor Testa, in segno di stima e in attesa di ricercare una soluzione per l'anno prossimo, avevo già proposto di inserire all'interno del Myth Festival un premio alla danza, senza ricevere tuttavia il suo consenso.
Credo fermamente nel ruolo di traino sociale ed economico della Cultura, nella ricerca di un'identità che vada oltre il fugace turismo giornaliero, per la continua crescita dei miei concittadini.
Il Positano Myth Festival, così come rivisitato dall’Amministrazione che presiedo ed adattato ancora meglio alle tradizioni popolari e artistiche del comprensorio, risponde perfettamente a questi principi ed è per questo che ho personalmente contribuito alla sua realizzazione avvalendomi della professionalità e della entustiastica collaborazione dei Positanesi.
Sarà sempre un onore e un piacere parlare di progetti con il professor Testa. Ma proprio in ossequio alla cultura della qualità, dell'ospitalità e dell'eccellenza, non scenderò mai sul terreno di una polemica sterile e ingiusta.
Questa Amministrazione non presterà orecchio a discussioni "contro" ma soltanto a ragionamenti e progettualità "per". Per Positano, per la Campania e per la qualità della vita di chi ha la fortuna di abitare, per un lungo o breve periodo, in un luogo tra i più belli e famosi del mondo.
Il Sindaco di Positano
Michele De Lucia