
Scuola inizio difficile protesta dei precari senza posto
Proteste a Napoli ed a Salerno in Campania. La situazione è peggiore che altrove per la mancata assunzione di precari che rende l'inizio dell'anno scolastico difficile. Circa 300 tra docenti precari e personale tecnico amministrativo Ata - secondo una stima delle forze dell'ordine - stanno effettuando a Napoli un presidio davanti alla sede della direzione scolastica regionale della Campania, al Ponte della Maddalena bloccando il traffico a Salerno manifestano con lo sciopero della fame. "E' impossibile assorbire i 200mila precari della scuola: nessun governo ne sarebbe in grado". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, sottolineando che "se si considerano precari anche quelli che hanno svolto anche un solo giorno di supplenza allora sono tali anche 229mila docenti: si tratta di un numero altissimo dovuto a politiche sbagliate dei governi passati". L'anno scolastico inizierà all'insegna della tensione per le proteste dei precari. Ieri, il ministro della Pubblica Istruzione, davanti alle telecamere del Tg della Rai ha affermato che non parla con loro perchè alcuni di essi appartengono all'Italia dei Valori. “Insomma ha deciso che il precario ha diritto alla parola solo se fa parte della sua fazione politica, quindi del Pdl. E’ un atteggiamento palesemente antidemocratico, tipico dei sistemi totalitari, dove il cittadino viene discriminato sulla base delle sue convinzioni politiche. La colpa dei precari in questione è quella di simpatizzare per IdV. Maria Stella Gelmini dimentica che anche questi docenti sono italiani ed hanno diritto di parlare, pensare e protestare, e un ministro di un Paese democratico ha il dovere di ascoltarli”. Lo scrive Antonio Di Pietro sul sito dell'Italia dei Valori. Durissima anche la risposta del PD. "C'è gente precaria nella scuola, che dopo dieci-dodici anni viene mandata a casa. Neanche i padroni delle ferriere fanno quello che stanno facendo Gelmini e Tremonti", ha detto Bersani. "C'è gente che ha fatto il mutuo ed ora non sa come pagarlo, gente disperata che va letteralmente a piangere nelle banche".