Ven, 25 Maggio 2012

Logo Positano News

Utenti online: 59
scelta lingua italiana scelta lingua inglese rss A.N.S.O.
Seguici su Twitter Versione per dispositivi Mobile
Icona Web TV
Icona Mercatino
Icona Meteo Icona Casa.it
          
 NEWS:  Positano|Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Ravello|Capri|Prov. Salerno|Vico Equense|Campania|Italia e Mondo|Cultura|Sport|Motori|Tutte...
 EVENTI:  Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Salerno e prov.|Campania              Comunicati Stampa     Aggiungi PN ai Preferiti     Imposta PN come Home
Letto: 1443 volte
Invia ad un amico Stampa articolo Crea PDF dell'articolo Bookmark and Share
03/09/2010

Scuola. Inizio difficile, protesta dei precari senza posto. Napoli blocco del traffico, Salerno sciopero della fame

Scuola inizio difficile protesta dei precari senza posto
Scuola inizio difficile protesta dei precari senza posto

Proteste a Napoli ed a Salerno in Campania. La situazione è peggiore che altrove per la mancata assunzione di precari che rende l'inizio dell'anno scolastico difficile. Circa 300 tra docenti precari e personale tecnico amministrativo Ata - secondo una stima delle forze dell'ordine - stanno effettuando a Napoli un presidio davanti alla sede della direzione scolastica regionale della Campania, al Ponte della Maddalena bloccando il traffico a Salerno manifestano con lo sciopero della fame. "E' impossibile assorbire i 200mila precari della scuola: nessun governo ne sarebbe in grado". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, sottolineando che "se si considerano precari anche quelli che hanno svolto anche un solo giorno di supplenza allora sono tali anche 229mila docenti: si tratta di un numero altissimo dovuto a politiche sbagliate dei governi passati". L'anno scolastico inizierà all'insegna della tensione per le proteste dei precari. Ieri, il ministro della Pubblica Istruzione, davanti alle telecamere del Tg della Rai ha affermato che non parla con loro perchè alcuni di essi appartengono all'Italia dei Valori. “Insomma ha deciso che il precario ha diritto alla parola solo se fa parte della sua fazione politica, quindi del Pdl. E’ un atteggiamento palesemente antidemocratico, tipico dei sistemi totalitari, dove il cittadino viene discriminato sulla base delle sue convinzioni politiche. La colpa dei precari in questione è quella di simpatizzare per IdV. Maria Stella Gelmini dimentica che anche questi docenti sono italiani ed hanno diritto di parlare, pensare e protestare, e un ministro di un Paese democratico ha il dovere di ascoltarli”. Lo scrive Antonio Di Pietro sul sito dell'Italia dei Valori. Durissima anche la risposta del PD. "C'è gente precaria nella scuola, che dopo dieci-dodici anni viene mandata a casa. Neanche i padroni delle ferriere fanno quello che stanno facendo Gelmini e Tremonti", ha detto Bersani. "C'è gente che ha fatto il mutuo ed ora non sa come pagarlo, gente disperata che va letteralmente a piangere nelle banche".




Inserito da:
Michele Cinque - direttore@positanonews.it

Invia ad un amico
Invia
Stampa articolo
Stampa
Crea PDF dell\'articolo
PDF
Visualizza i commenti 0 commenti presenti Inserisci un commento
 




Articoli correlati


 

TRANSLATES

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità


Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Scambio Banner

Sostieni Positano news

Pubblicità Positano News

Salviamo il Vallone Porto

NAPULITANO

Scambio Link

Sezione by Nicola Prisco



Questa testata aderisce all´Associazione Giornalisti Cava Costa d´Amalfi “Lucio Barone”
Visita i siti con gli articoli dedicati direttamente alla tua città
Ravello News Capri News Costa d'Amalfi News
Penisola Sorrentina News Vico Equense News