
Positano Myth Festival ricorda Pino Settanni
Il Positano Myth Festival ricorda Pino Settanni Al maestro della fotografia sarà dedicata la serata del 7 settembre Era diventato un mito con le sue foto: vere e proprie opere d’arte, creazioni uniche, preziosi capolavori “dipinti” sulla pellicola. E, proprio con una mostra dedicata ai nuovi miti Pino Settanni, il fotografo dei vip, aveva aperto la scorsa edizione del Positano Myth Festival. Lui che aveva avuto la brillante idea di fotografare Federico Fellini con la sciarpa rossa al collo, che poi sarebbe diventata il segno distintivo del grande regista romagnolo, non aveva saputo dire di no al’invito che gli era giunto da Positano in costiera amalfitana . E sarebbe tornato anche quest’anno, se non fosse stato indebolito dal male incurabile contro il quale, purtroppo, non è riuscito vincere. Perché la città verticale e, soprattutto, la kermesse, che durerà fino all’11 settembre, lo avevano affascinato, a tal punto che aveva ideato un apposito percorso, un progetto studiato ad hoc per il Myth Festival. Un amore ricambiato tant’è che il Positano Myth Festival ricorderà Pino Settanni il 7 settembre, in occasione del vernissage della mostra di Cinzia Leone, proprio in quel museo del viaggio in cui, lo scorso anno, vennero esposti i suoi scatti che affascinarono e incantarono i visitatori, alla stessa stregua del canto delle sirene. Un mix di scatti da lasciare senza fiato: dalle statuette dei souvenir che affollano le bancarelle di tutta Italia, ad alcuni miti campani di ieri e di oggi: le sirene, genius loci delle due Costiere, amalfitana e sorrentina, rico-struite in un montaggio che lasciava Li Galli sullo sfondo di una Positano sempre fiabesca, e il pibe de oro, quel sempre rimpianto Diego Armando Maradona, collocato al centro di una composizione, che sembrava divertirsi fra le tentazioni del sacro e del profano. E, ancora, i ritratti dei miti «napoletani» del grande schermo, come Sophia Loren e Massimo Troisi, catturati in alcune delle loro espressioni più intense. Ma pure i divi senza tempo, come Robert Mitchum, Omar Sharif, Mario Monicelli, Marcello Mastroianni, Ennio Morricone, Lina Wertmüller, Sergio Leone, Roberto Benigni e la bella Milla Jovovich.