Ven, 25 Maggio 2012

Logo Positano News

Utenti online: 54
scelta lingua italiana scelta lingua inglese rss A.N.S.O.
Seguici su Twitter Versione per dispositivi Mobile
Icona Web TV
Icona Mercatino
Icona Meteo Icona Casa.it
          
 NEWS:  Positano|Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Ravello|Capri|Prov. Salerno|Vico Equense|Campania|Italia e Mondo|Cultura|Sport|Motori|Tutte...
 EVENTI:  Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Salerno e prov.|Campania              Comunicati Stampa     Aggiungi PN ai Preferiti     Imposta PN come Home
Letto: 840 volte
Invia ad un amico Stampa articolo Crea PDF dell'articolo Bookmark and Share
03/09/2010

sakineh il mondo si mobilita per salvarla dalla lapidazione e per quelle morali che avvengono qui?

sakineh salviamola dalla lapidazione
sakineh salviamola dalla lapidazione

Carla Bruni è stata definita 'immorale' e 'prostituta' per averla difesa, ma la comunità internazionale continua a mobilitarsi per salvare la vita a Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna iraniana 43enne condannata a morte, alla lapidazione, per adulterio. Anche l'Italia si anima con manifestazioni di solidarietà nei confronti della donna, nel tentativo di salvarle la vita. Bisogna "mobilitare le coscienze e contribuire a salvare Sakineh da una sentenza brutale ed inaccettabile" si legge sul sito del Dipartimento delle Pari Opportunità: "per questa ragione, insieme, abbiamo voluto dare un segno di attenzione - anche visibile - alla storia di Sakineh, convinti come siamo che la sua vita possa e debba essere risparmiata. Da oggi, e fino a quando Sakineh non sarà salva e libera, il suo volto sarà sempre visibile" Ma quante sakineh anche in Italia ricevono una lapidazione anche solo morale per voler vivere una storia d'amore? Le donne sono ancora soggetti deboli e non tutte hanno la forza di affrontare le contrarietà di una società che non accetta i sentimenti o chi vive le emozioni e preferisce reprimerle in maniera subdola e indiretta, ancora più difficile da contrastare. E ciò avviene in Italia, in particolar modo al Sud, e anche quindi in Campania e in costiera amalfitana e penisola sorrentina. Le lapidazioni vengono da una cultura maschilista e retrograda e non è frutto diretto di una religione, anche l'ebraesimo aveva questa abitudine, ma di una mentalità domninante che oggi è ancora sopravvissuta, le parole si sostituiscono alle pietre, ma la vergogna, della sopraffazione sulla donna, continua ancora oggi. E avviene anche qui, magari dietro l'angolo di casa nostra.

INTERVISTA AL FIGLIO DI SAKINEH




Inserito da:
Michele Cinque - direttore@positanonews.it

Invia ad un amico
Invia
Stampa articolo
Stampa
Crea PDF dell\'articolo
PDF
Visualizza i commenti 0 commenti presenti Inserisci un commento
 




Articoli correlati


 

TRANSLATES

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità


Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Scambio Banner

Sostieni Positano news

Pubblicità Positano News

Salviamo il Vallone Porto

NAPULITANO

Scambio Link

Sezione by Nicola Prisco



Questa testata aderisce all´Associazione Giornalisti Cava Costa d´Amalfi “Lucio Barone”
Visita i siti con gli articoli dedicati direttamente alla tua città
Ravello News Capri News Costa d'Amalfi News
Penisola Sorrentina News Vico Equense News