Preoccupanti lesioni in alcuni edifici del centro storico. Chi controlla?
In via P. Capuano l’edificio compreso tra i civici n.18/20, a cavallo sul tratto iniziale del Supportico Rua, presenta da anni preoccupanti lesioni determinate anche, a nostro avviso, dal progressivo indebolimento delle armature in ferro del solettone di copertura dell’alveo del fiume Canneto.
L’ufficio del Genio Civile di Salerno, all’uopo interessato dai condomini, a seguito di sopralluogo effettuato in data 18 maggio 2009, ha riferito che “Stante l’impossibilità di procedere ad una ispezione diretta dell’alveo, a causa della ancora cospicua portata defluente, si possono esprimere, sulla base delle notizie raccolte, le seguenti considerazioni: “vi è un avanzato stato di degrado della parte intradossale della soletta di copertura dell’alveo…”, e che “effettivamente il fabbricato presenta uno stato lesionale abbastanza diffuso…”. Ed ancora: “Ai fini di scongiurare possibili pericoli per la pubblica e privata incolumità si ritiene comunque necessario che codesta Amministrazione comunale proceda con urgenza al risanamento strutturale della parte degradata del calcestruzzo dello scatolare, intendendo, in tal modo, necessario verificare ed eventualmente risanare, anche le spallette ed il fondo alveo”.
E conclude: “Codesto Comune è inoltre invitato a valutare l’opportunità di disciplinare in senso riduttivo il traffico dei mezzi pesanti, almeno fino a quando non sarà accertata l’idoneità della soletta…”.
Da allora più volte è stata eseguita la manutenzione ordinaria col rifacimento dell’intonaco e l’attintatura delle pareti in quel tratto iniziale del supportico, mascherandone le lesioni.
Ma esse sono puntualmente riapparse di nuovo dopo poco tempo, a testimonianza del lento ma incessante e progressivo processo di assestamento del vecchio fabbricato, di cui parte delle fondazioni furono demolite in occasione dei lavori di ampliamento dell’alveo del fiume, a seguito dei tragici eventi dell’alluvione del 1954 che provocò crolli e vittime in Costiera, devastando il corso principale del centro storico di Maiori.
Un’altra situazione di potenziale pericolo di crollo preoccupa da anni gli abitanti del rione Arsina, costretti a transitare lungo la salita Ruggiero II, dove insiste un fatiscente edificio ancora puntellato dall’epoca del terremoto del 23 novembre 1980.
Anche qui la situazione statica del fabbricato sito a cavallo della scalinata comunale è diventata sempre più preoccupante, tant’è che il Comune negli anni ha dovuto provvedere più volte al rinnovo della puntellatura divenuta nel frattempo obsoleta.
Gli abitanti degli edifici interessati da queste lesioni sono da tempo preoccupati per la scarsa attenzione che il Comune dedica al problema, pur dovendosi ritenere lo stesso Comune cointeressato alla messa in sicurezza in quanto proprietario delle strade Supportico Rua e Salita Ruggiero II che sottopassano i fabbricati in questione.
Sarebbe il caso di far eseguire seriamente i necessari accurati accertamenti e, se del caso, gli indispensabili lavori di consolidamento al fine di prevenire possibili malaugurati e tragici eventi causati da imperdonabile incuria e leggerezza.
Pentirsi dopo non giova!
Andrea Amendola