
Paolo Sandulli e la Torre di Praiano
E' guerra giudiziaria per la Torre a Mare l'atelier dove l'artista Paolo Sandulli crea ed espone le sue opere a Praiano in uno spettacolare scenario sulla Costa d' amalfi di fronte Capri e Punta Campanella. Una sentenza ne ha decretato la proprietà alla famiglia Del Gaizo, ma subito c'è stato un altro atto giudiziario. "Sandulli dovrà lasciare la Torre perchè di proprietà della nostra famiglia che ne ha acquistato tutte le quote di diversi eredi, Luca Milano la aveva in affitto e poi ne prese una quota, ma il giudice ha dato ragione a noi.. Abbiamo pure proposto di rimanere pagandoci l'affitto e consentendo la Fondazione, ma non ne ha voluto sapere" Tutt'altra la versione dell'artista "Non devo lasciar la torre, c'è stato un altro provvedimento giudiziario e dentengo il 25% della proprietà. Sto una vita qui che dedico per l'arte.." Un vicenda controversa fra le due parti ingarbugliata da questioni ereditarie che vede protagonista uno degli artisti più noti della costiera amalfitana. Paolo Sandulli nasce ad Avellino nel 1949. Diploma di maturità classica. Frequenta due anni la facoltà di Architettura di Napoli. Si iscrive al Corso di Pittura di Giovanni Brancaccio presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, poi per tre anni a Roma con il Maestro Gentilini con cui si diploma in pittura. Continua gli studi alla Ruche di Parigi già residenza-studio di Chagall, Soutine, Archipenko e Viani, dove lavora per cinque anni. Nel 1980 apre uno studio a Napoli e vi rimane per sei anni, lavorando con la Galleria Mediterranea presentato da Paolo Ricci. Poi si trasferisce a Bergamo alla Ca Rossa di Mapello. Dal 1993 vive in Costiera Amalfitana, a Praiano, dove si dedica alla scultura e alla terracotta. Alcune delle sue opere impreziosiscono il giardino del Palazzo Murat di Positano, altre le sale del Syrene Bellevue di Sorrento, il prestigioso ristorante L'ulivo del Capri Palace di Anacapri e altre ancora le ville e la torre dell'isola de Li Galli. Quadri e sculture sono in collezioni private in Italia e all'estero.
Michele Cinque
Precisiamo che la foto è di archivio e che la famiglia Del Gaizo sta facendo una battaglia da decenni per riprendersi la torre