
Pontecagnano, schiaffi al sindaco Ernesto Sica
La tensione sfociata durante un sit in di operai Sarim
Il primo cittadino si è rifugiato in un'auto dei carabinieri
SALERNO - Attimi di tensione ieri sera, martedì, dinanzi il Municipio di Pontecagnano. Nel corso del sit-in voluto dai dipendenti della Sarim (azienda che si occupava fino ad ora della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti nel Comune Picentino), il sindaco Ernesto Sica e il consigliere comunale Gianpaolo Campione sono stati vittime di una tentata aggressione fisica. Eppure l’incontro era iniziato con toni pacati e «amichevoli». Era in discussione il futuro di circa 36 dipendenti che non hanno tuttora sottoscritto il nuovo contratto con il Consorzio Salerno Bacino 2. Il nove settembre, infatti, scadrà la deroga che consentiva alla Sarim di occuparsi solo della filiera della raccolta indifferenziata.
NELL'AUTO DEI CARABINIERI - Sica ha cercato di portare tranquillità alle decine di persone presenti, promettendo loro già oggi un incontro istituzionale per discutere dell’annosa questione. Le 36 persone che non hanno ancora sottoscritto il contratto con il Consorzio rischiano il licenziamento se non accetteranno le nuove condizione vincolanti dell’Ente provinciale. Purtroppo la tensione è sfociata prima in accuse verbali dirette al consigliere Campione e, successivamente, al tentativo di aggressione fisica contro quest’ultimo. Nella ressa sono volati anche alcuni schiaffi e il sindaco Ernesto Sica, tacciato di non tutelare a dovere gli interessi degli operai a rischio, si è visto costretto a divincolarsi dalla folla che lo inseguiva e a scappare a gambe levate all’interno di un’auto dei carabinieri. Dopo pochi minuti la situazione è ritornata alla normalità. La discussione si è poi inoltrata in caserma fino a notte fonda per cercare di far luce su quanto accaduto.
Pietro Giunti
01 settembre 2010 il corriere del Mezzogiorno inserito da Michele Pappacoda