
Pagani, il Consiglio (al terzo colpo) dice «sì» al Principato di Salerno
Dopo due sedute saltate per mancanza del numero legale l'assemblea approva la delibera di Massimo D'Onofrio
Pagani - Dopo due sedute di consiglio comunale andate deserte, la maggioranza di centrodestra del comune di Pagani ci ripensa e si presenta in aula, approvando la delibera per la creazione della nuova regione denominata «Principato di Salerno». Una «svolta» politica giunta all’indomani di un ritrovato feeling (con i dovuti punti interrogativi e dubbi) tra i fedelissimi del sindaco facente funzioni, Salvatore Bottone, e quelli del primo cittadino-consigliere regionale sospeso, Alberico Gambino. Lunedì pomeriggio, seppur non all’unanimità, la delibera è passata con 19 voti del centro destra, un astenuto e un voto contrario (esponenti della minoranza).
ORA TOCCA A CAMEROTA - Il promotore dell’iniziativa, Massimo D’Onofrio, consigliere provinciale e presidente del consiglio comunale, si può ora dire soddisfatto, avendo raggiunto l’obiettivo, anche se, a sorpresa, ha annunciato di volersi dimettere da presidente dell’assise. Siederà tra gli scranni in qualità di consigliere comunale in attesa delle prossime elezioni. Simile decisione verrà presto presa da Gambino che, oltre che sospeso, è incompatibile: opterà per la carica di rappresentante regionale. Ritornando alla delibera, si attendono ora le convocazioni di altri parlamentini cittadini; a breve, infatti, il punto verrà discusso nel Comune di Camerota. Successivo step, il referendum. La creazione della nuova Regione si aggiunge al sempre progetto «Grande Lucania»: ovvero, la volontà di alcune zone del Salernitano di aggregarsi alla Basilicata (comuni del Vallo di Diano e zone limitrofe). Un desiderio di «divisione territoriale» e di separazione da Napoli che la fa padrone mentre qualcuno favoleggia, e sollecita, il ritorno di principi, cortigiani e feudatari. Il presidente della Provincia di Salerno ha già dato l’input in questo senso creando in seno al consiglio provinciale, il gruppo politico «Pdl Principe Arechi».
Rosa Coppola