
Penisola Sorrentina
Le indagini sugli ordigni che hanno sconvolto la tranquillità della penisola, da Meta a Sorrento. Al vaglio immagini della telesorveglianza. controlli anche su "Anonima Cassonetti." Non si trascura nulla. Gli investigatori continuano a battere tutte le piste possibili per beccare il folle che sta terrorizzando la penisola sorrentina a suon di pacchi bomba che continuano ad esplodere. Le immagini della video sorveglianza comunale di Sorrento, Sant'Agnello e degli altri comuni della penisola potrebbero essere utili per tentare di ricostruire il percorso del bombarolo che ha già fatto esplodere quattro bombe artigianali tre a Sorrento e una A Sant'Agnello. Un altro pacco bomba piazzato nei pressi di via Fuoro a Sorrento non è esploso grazie all'intervento dei camerieri di un ristorante "inn Bufalito" che notarono l'ordigno e lo disinnescarono spegnendo la miccia. Gli investigatori stanno anche passando al setaccio l'elenco degli ex dinamitardi.
Michele Pappacoda