Scala costiera amalfitana amalfi . Siamo davvero lieti ed onorati che abbia accolto favorevolmente l’ invito ad essere oggi qui, la sua presenza nel comune più antico della Costiera amalfitana dà grande lustro alla città di Scala – così ha affermato il sindaco, Luigi Mansi, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento Notte Stellata, il concerto che il maestro Andrea Bocelli terrà giovedì 2 settembre in piazza Municipio nell’ambito della manifestazione Scala incontra New York. La conferenza si è tenuta ieri, martedì 31 settembre, presso la basilica paleocristiana di Minuta in Scala alla presenza della stampa italiana ed estera. – Venire in Costa d’Amalfi è stato per me un grande piacere perché io amo questi posti – ha replicato l’artista - ho accettato molto volentieri questo invito e mi auguro che l’anno prossimo ce ne sia un altro – Durante il concerto il maestro omaggerà Scala con alcuni classici della canzone napoletana, là cui immortalità è dovuta secondo l’artista alla bellezza dei luoghi ed alla cordialità di chi li abita. Scala incontra New York è tra le più importanti manifestazioni in Italia che ricorda le vittime dell’11 settembre e Bocelli dedicherà ad esse l’Ave Maria, cantata anche qualche anno fa a Ground zero. Alla domanda – come si trova à New York – l’artista ha risposto – la prima volta che ci sono andato mi sono spaventato per la confusione assordante che c’è, oggi mi sento a casa, i luoghi sono belli o brutti in base alla cordialità della gente. A New York torno sempre volentieri, certo non c’è la tranquillità di queste montagne, ma anche lì avverto l’affetto della gente – La musica è per Andrea Bocelli un balsamo che aiuta a vivere, una medicina meravigliosa di cui bisogna fare uso e non abuso, che ci sostiene nel momento del bisogno perché dona pace ed aiuta lo spirito ad elevarsi. Fin da bambino, quando veniva strappato ai giochi per esibirsi di fronte a parenti ed amici, il maestro comprese che la musica sarebbe stata il suo destino ed oggi spera con la sua arte di lasciare un messaggio positivo alle future generazioni. Ogni esibizione – ha detto l’artista - provoca in me un senso di inadeguatezza perché cantare per qualcuno è sempre una grande responsabilità e cerco di dare sempre il massimo, l’emozione più grande della mia carriera è stato sicuramente cantare per Giovanni Paolo II –. Al maestro è stato chiesto anche il motivo del grande successo del video che tratta la sua storia e Bocelli ha affermato di essere rimasto sorpreso dall’eco riscontrato da questo video rimasto su internet fin quando qualcuno lo ha scoperto e diffuso - il video, che racconta la forza di una madre che ha rifiutato l’aborto nonostante le fosse stato consigliato dai medici, è stato fatto per infondere coraggio alle madri haitiane che vivevano giorni difficili già prima del terremoto -. L’artista ha poi concluso la conferenza raccontando che il momento più emozionante vissuto finora a Scala è stato l’arrivo – credevo di atterrare in un luogo sperduto, invece sono stato accolto da tante persone che mi applaudivano, eppure non avevo cantato. Mi è stato offerto un omaggio floreale, i fiori, si sa, commuovono soprattutto le donne e poi si dice che i tenori sono un po’ come delle prime donne e questo omaggio mi ha davvero sorpreso -.
Chiara cappuccio
VIDEO DI CONFERENZA STAMPA