Non accetta suggerimenti, il Presidente della Regione Stefano Caldoro fa un pò di conti dopo l'epoca della politica bassoliniana.
Il tam tam è partito da alcuni blog, poi la notizia è stata battuta dal social network Ok notizia pochi secondi fa. Il governatore della Campania, Stefano Caldoro, si ritrova una brutta gatta da pelare. La Regione ha i conti in rosso e rischia seriamente di fallire. Il debito ammonta a 13 miliardi di euro, di cui 5,5 miliardi relativi solo alla sanità.
La giunta Caldoro taglierà del 20% gli stipendi dei 7 mila dipendenti regionali. Ma non finisce qui. Per salvare il salvabile, la Regione Campania potrebbe introdurre il superticket per mettere in ordine i conti della Sanità.
La scelta è impopolare e certamente non farà contenti gli elettori di Caldoro. C’è però una piccolo spiraglio. Il superticket potrebbe essere evitato se il governo centrale sbloccherà i 2,5 miliardi euro del fondo sanitario nazionale e i 500 milioni di euro dei fondi Fas.
Il 15 settembre il governatore Caldoro sarà a Roma per un vertice con i tecnici dei ministeri dell’Economia e della Salute. Chiederà di sbloccare i 3 miliardi di euro. Se l’incontro non porterà a nulla, dal 15 settembre i campani si ritroveranno un incremento sostanzioso sul ticket dei farmaci. L’aumento porterebbe nelle casse regionali 168 milioni di euro all’anno. Fino a dicembre 2010 le entrate previste ammonterebbero a 42 milioni.