
scuola
Saranno in presidio permanente da oggi ipresso l'uffcio scolastico provinciale gli insegnatni ed il personale precario ATA della provincia di Salerno che stamani presso la SEE di via Monticelli ha tenuto un incotro con le organizzazioni sindacali. Dopo il primo slittamento delle convocazioni attese per oggi, si cerca di fare chiarezza sui numeri e lo stesso dirigente dell'uffico scolastico Nicola Acocella si è recato a Napoli presso la Direzione Regionale per capirne di più. La buona notizia è che si registra un incremento nell'organico degli insegnanti di sostegno rispetto allo scorso anno, anche se il numero resta inferiore di 200 docenti alle richieste dei presidi. Ancora tutto fermo invece per le richieste del personale ATA, 500 posti in meno e si aggira intorno ai 700 anche la cifra degli insegnanti che mancano nelle scuole di ogni ordine e grado. La scuola salerntiana deve, inoltre, fare i conti con una flessione anche nel numero delle iscrizioni che ha portato al taglio nellle elementari di 63 classi. Lo spostamento delle convocazioni non sarà certo il primo, già annunciata per il 6 o il 7 settembre una nuova convocazione, nel frattempo si accendono gli animi soprattutto tra il personale ATA. Non è escluso che nelle prossime ore anche a Salerno in segno di protesta possa inziare lo sciopero della fame dei precari del mondo della scuola.
Tv Oggi Salerno inserito da Michele Pappacoda