Strada per Agerola. Nessuno ne ha ordinato la chiusura.
Ma solo la Sita non passa. Assurdo! Perché?
Da circa due settimane la Sita non sta effettuando più i collegamenti con Agerola, a seguito del distacco di alcuni massi dal costone sovrastante la ex statale agerolina in località Acquarola della frazione Tovere di Amalfi.
Il Comando di Polizia Municipale di Amalfi ha tempestivamente avvertito la Sita dell’accaduto, della decisione dei VV.FF. di chiudere temporaneamente il transito, avvertendo che sarebbero stati eseguiti al più presto opportuni accertamenti sull’esistenza di ulteriori pericoli di distacco. Ma, ad oggi, non è stata emessa alcuna ordinanza di chiusura del traffico veicolare.
Né a tanto ha provveduto la Provincia, che si è limitata sul momento a transennare la strada e successivamente ad apporre uno strano cartello segnaletico recante la scritta “Attenzione! Caduta massi. Procedere con cautela”. Sicchè tutti continuano a transitare regolarmente: auto e bus privati. La Sita no!
Semplicemente ridicolo! Che senso ha, subito dopo un distacco di massi e la loro rimozione dalla carreggiata, avvertire gli automobilisti di procedere con cautela per la possibile caduta di pietre? Con quale cautela? Indossando un elmetto militare o un casco di protezione da cantiere o un’armatura metallica medievale?
La segnaletica triangolare di pericolo generico fisso per la possibile caduta massi è presente da sempre lungo tutte le strade della costiera. Eppure i bus della Sita transitano regolarmente; perché adesso no?
Il pericolo concreto di distacchi lapidei dal costone di Tovere c’è o non c’è?
E’ compito dei competenti uffici della provincia accertarlo, ma finora nulla di risolutivo è stato accertato né fatto dai saloni provinciali, tecnici e politici.
Intanto la Sita ha sospeso dal 18 agosto le corse da e per Agerola.
C’è da chiedersi chi lo abbia deciso ed in forza di quale provvedimento ufficiale di chiusura del transito veicolare. Se le cose stanno così e manca un provvedimento scritto di chiusura, si potrebbe anche configurare un abuso per interruzione arbitraria di pubblico servizio.
Se il pericolo c’è, esso esiste per tutti, auto e bus privati e Sita ed allora bisogna sbarrare nuovamente la strada. Altrimenti,devono passare tutti!
Mentre si perde tempo alla ricerca di una soluzione che non arriva, aumentano i disagi per cittadini e turisti impossibilitati a fruire del collegamento Sita Amalfi-Agerola e viceversa.
A chi spetta intervenire per porre termine a questa assurda, ridicola ed incresciosa situazione?
O forse si aspetta che scoppi una giusta e clamorosa protesta dei pendolari?
Ed a giorni riaprono anche le scuole! Che succederà?
In attesa che la Provincia si svegli, auspichiamo che l’Assessore ai LL.PP di Amalfi, capt. Bruscaglin, forte dei suoi autorevoli collegamenti su Salerno, voglia prendere in mano il bandolo della matassa per tentare di districare al più presto, insieme agli altri enti ed uffici competenti, questa insostenibile situazione.
Amalfi, 31 Agosto 2010
Andrea Amendola