
strage
Un 50enne uccide quattro donne e due uomini, tutti di etnia Rom.
Notizie frammentarie e confuse da Bratislava, dove dopo ore da una strage compiuta nel quartiere periferico di Devinska Nova Ves, non sono ancora chiari i dettagli che hanno portato alla morte di sei persone (quattro donne e due uomini) e al ferimento di almeno nove. Ciò che è sicuro è che intorno alle 10 di lunedì una persona si è messa a sparare dalla finestra di un appartamento. All’inizio si era detto che la strage era avvenuta in una strada animata non lontano da un supermercato e da un parco giochi. Dapprima si era affermato che la mattanza era stata compiuta da un ragazzo di 15 anni, «forse ubriaco o drogato», a detta di alcuni testimoni, poi è stato chiarito che si è trattato di un errore di traduzione dallo slovacco. Nel pomeriggio, invece, il capo della polizia slovacca in una conferenza stampa ha invece ribadito che l’autore della strage, poi morto suicida, aveva 50 anni. LE VITTIME ERANO ROM - Uno dei punti che si è poi chiarito è che le vittime appartenevano a una famiglia rom. Lo ha detto il ministro dell’interno Daniel Lipsic alla tv slovacca. EPISODIO - L’assassino ha sparato dalla sua finestra contro un’altra abitazione con un mitra e due pistole (e non con un fucile a pallettoni come riportato all’inizio) uccidendo quattro donne e un uomo. L’assassino è poi sceso in strada uccidendo un altro uomo e ferendo nove persone (tra le quali un poliziotto) e non 14 0 19 come riportato dalle prime notizie. Ma a questo punto si è visto circondato dalle forze dell’ordine che nel frattempo erano intervenute, e si è tolto la vita. INTERROGATIVI - Rimangono molti interrogativi aperti su questa vicenda e al momento le autorità slovacche non li hanno ancora chiariti. Intanto l’identità dello sparatore non è stata ancora indicata, alcune fonti parlano di un militare in visita da amici ma non ci sono conferme] MILANO - Notizie frammentarie e confuse da Bratislava, dove dopo ore da una strage compiuta nel quartiere periferico di Devinska Nova Ves, non sono ancora chiari i dettagli che hanno portato alla morte di sei persone (quattro donne e due uomini) e al ferimento di almeno nove. Ciò che è sicuro è che intorno alle 10 di lunedì una persona si è messa a sparare dalla finestra di un appartamento. All'inizio si era detto che la strage era avvenuta in una strada animata non lontano da un supermercato e da un parco giochi. Dapprima si era affermato che la mattanza era stata compiuta da un ragazzo di 15 anni, «forse ubriaco o drogato», a detta di alcuni testimoni, poi è stato chiarito che si è trattato di un errore di traduzione dallo slovacco. Nel pomeriggio, invece, il capo della polizia slovacca in una conferenza stampa ha invece ribadito che l'autore della strage, poi morto suicida, aveva 50 anni. LE VITTIME ERANO ROM - Uno dei punti che si è poi chiarito è che le vittime appartenevano a una famiglia rom. Lo ha detto il ministro dell'interno Daniel Lipsic alla tv slovacca. EPISODIO - L'assassino ha sparato dalla sua finestra contro un'altra abitazione con un mitra e due pistole (e non con un fucile a pallettoni come riportato all'inizio) uccidendo quattro donne e un uomo. L'assassino è poi sceso in strada uccidendo un altro uomo e ferendo nove persone (tra le quali un poliziotto) e non 14 0 19 come riportato dalle prime notizie. Ma a questo punto si è visto circondato dalle forze dell'ordine che nel frattempo erano intervenute, e si è tolto la vita. INTERROGATIVI - Rimangono molti interrogativi aperti su questa vicenda e al momento le autorità slovacche non li hanno ancora chiariti. Intanto l'identità dello sparatore non è stata ancora indicata, alcune fonti parlano di un militare in visita da amici ma non ci sono conferme.
Corriere della Sera inserito da Michele Pappacoda