
Napoli, via libera al piano anti-buche Ma niente lavori durante la notte
NAPOLI - Dopo due anni di ritardi la Regione sblocca i fondi europei per la manutenzione straordinaria delle strade di Napoli. Il via libera riguarda 11 dei 15 milioni di euro programmati nel lontano mese di ottobre del 2008 , quando le giunte napoletana e campana deliberarono l’intervento in seduta comune.
Alla base delle lungaggini una serie di difficoltà tecniche e burocratiche nonché i problemi legati al dialogo tra i funzionari dei due enti. Lo stallo ha scatenato tensioni e polemiche, sollevate soprattutto dalle Municipalità: a insorgere, tra gli altri, il presidente Mario Coppeto (Vomero-Arenella), secondo cui «si è persa una occasione unica, ovvero quella di iniziare i lavori in una fase in cui, per la chiusura di molte attività, si potevano svolgere le operazioni in maniera agevole senza creare nocumento alla viabilità». Nel frattempo, comunque, tutte le gare sono state avviate, espletate ed aggiudicate provvisoriamente.
A questo punto manca solo l’aggiudicazione definitiva che potrà avvenire quando Palazzo Santa Lucia emetterà il decreto contabile. Salvo nuovi imprevisti, l’inizio degli interventi è previsto tra settembre e ottobre. Ma a cosa serviranno queste risorse? Complessivamente al rifacimento di 33 chilometri di strade. Nell’elenco figurano alcune importanti arterie cittadine: è il caso, ad esempio, di via Posillipo (cubetti di porfido) e di una parte di via Manzoni nonché dell’anello del Cardarelli (via Semmola, piazza Cappella Cangiani, via D’Antona, via Cardarelli, via Pansini, via Leonardo Bianchi).
E ancora il restyling riguarderà via Montesano, via Girolamo Santacroce (parte cubetti e parte asfalto), via Miano, via Santa Maria a Cubito, via del Pianto, via Giovanni Antonio Campano, via Ferrante Imparato. Nella zona occidentale, invece, saranno asfaltate viale Kennedy, via Diocleziano, viale Giochi del Mediterraneo, via Campana e via Montagna Spaccata. Infine via Don Bosco e Calata Capodichino (cubetti).
Con 5 milioni di euro inseriti nell’ultimo bilancio verranno riqualificati altri 8 chilometri di strade: tra le più importanti spiccano via Orazio, via dei Ciliegi e la seconda parte di via Manzoni. È già in corso, infine, la ripavimentazione di via Galileo Ferraris (il Comune ha vinto la battaglia con la Sovrintendenza e sta sostituendo i cubetti con l’asfalto) e di via Acton, mentre non sono stati ancora trovati i fondi per l’ultimo tratto di via Marina. A coordinare le operazioni sarà l’assessore alla Mobilità Agostino Nuzzolo: «Siamo impegnati senza sosta per migliorare la qualità delle nostre arterie, a partire da quelle strategiche - spiega - Naturalmente cercheremo di ridurre al massimo i disagi».
Niente da fare, però, per i lavori notturni: «Non possiamo eseguirli per una serie di ragioni tecniche. I centri di produzione dell’asfalto, infatti, chiudono alle 15 e non è possibile mantenere il materiale caldo per molte ore». Quanto ai ritardi, l’esponente della giunta Iervolino chiarisce: «Purtroppo le pratiche burocratiche sono delicate e complesse. Peraltro il decentramento amministrativo non ha prodotto la semplificazione prevista. Di fatto i rapporti tra il Comune e le Municipalità comportano spesso un allungamento dei tempi che finisce per danneggiare i cittadini».
di Gerardo Ausiello Il Mattino di Napoli