
Capri
24/08/2010 - Un grave episodio di violenza, che per poco non è finito in tragedia, è accaduto ieri a Capri in località Tiberio. Una donna ucraina di 52 anni, badante presso un appartamento di proprietà di una famiglia napoletana, ha aggredito, graffiato e cercato di strangolare una ragazza di 26 anni al termine di una lite. La badante, tra l’altro persona ritenuta di fiducia da parte della famiglia presso cui lavorava nella abitazione di Napoli da oltre un anno, è stata identificata poco dopo dalla polizia ma risulta attualmente irreperibile. Avrebbe agito in stato di ubriachezza. E\' stata denunciata a piede libero con le gravi accuse di tentato omicidio, lesioni, percosse e maltrattamenti. La vittima ha dovuto far ricorso alle cure mediche dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale Capilupi di Capri che l’hanno dichiarata guaribile in dieci giorni. E’ stata la stessa ragazza, una giovane napoletana habituè di Capri in villeggiatura sull’isola, a chiedere l’intervento degli agenti del commissariato. Si è presentata alla polizia con il collo arrossato, segno del tentativo di strangolamento, e con vistose ferite e ha raccontato quanto era accaduto poco prima nella sua abitazione. I fatti, come hanno riscontrato i poliziotti guidati dal commissario Stefano Iuorio, si sono verificati nell’appartamento in cui la famiglia trascorre le proprie vacanze capresi e hanno preso origine da pesanti insulti e offese che la donna ucraina avrebbe rivolto ad un’anziana di 87 anni, nonna della 26enne. La ragazza, che al suo ingresso in casa avrebbe visto la badante maltrattare e offendere la nonnina, si sarebbe avvicinata a lei per chiedere spiegazioni e per invitarla a calmarsi. In tutta risposta la giovane è stata aggredita, prima verbalmente a suon di minacce e insulti, quindi dalle parole si è passati ai fatti. La badante ha all’improvviso stretto le mani attorno al collo della ragazza tentando di strangolarla, la vittima fortunatamente è riuscita a divincolarsi e a sfuggire all’aggressione sottraendosi alla furia dell’ucraina. Al termine di una breve colluttazione è corsa in strada e ha chiesto aiuto, quindi è stata accompagnata in ospedale. La cittadina ucraina, attualmente ricercata, ha invece pensato bene di allontanarsi dall’isola. Dai primi accertamenti effettuati dalla polizia, la donna è risultata essere residente a Napoli e destinataria di un provvedimento di diniego del rilascio di permesso di soggiorno emesso lo scorso aprile e non ancora notificatole.
Caprinews inserito da Michele Pappacoda