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Vico Equense – “Tra settembre e ottobre”, si legge in un comunicato, “il Partito democratico organizzerà la più grande mobilitazione porta a porta che un partito abbia mai promosso”. “Obiettivo”, continua la nota del Pd, “è raggiungere il più alto numero di italiani, casa per casa, e informarli dei danni che il governo Berlusconi ha prodotto in questi anni, e lanciare la proposta di governo del Partito democratico”. Insomma, per poter recuperare consensi direttamente sul territorio, riconquistare i delusi - che sono tanti - e tutti coloro che si sono allontanati dal centrosinistra, militanti e consiglieri comunali si mobiliteranno. Il problema è che manca il tessuto nel territorio: la sezione non esiste, e gode di scarso apprezzamento nella Città, ed è diventata un avamposto di questa o quella corrente dove chi la pensa diversamente è mal sopportato. Questa sorta di ricatto morale da ultima spiaggia non aiuta: è vero che è anche troppo tardi e che è indispensabile una grande mobilitazione, ma chi potrà aprire una linea di credito a favore del PD se la leadership locale appare del tutto autoreferenziale? E come riuscire ad invertire la tendenza se quella base che dovrebbe ribellarsi è stata selezionata dopo anni di scientifica demolizione che ha provveduto ad eliminare i riottosi ed i dubbiosi e a mantenere i fedeli ed i tifosi? A settembre, insomma, un tizio con una cartellina sotto il braccio, potrebbe bussare alla vostra porta… pensateci bene prima di aprire!
Vico Equense Online inserito da Michele Pappacoda