
Capri
20/08/2010 - Controlli anti-inquinamento alla centrale elettrica di Capri. Gli impianti della Sippic a Marina Grande sono stati oggetto di un sopralluogo eseguito da parte dei carabinieri, dei tecnici dell’Arpac e del personale dell’Asl Napoli 1 Centro. Una lunga ispezione, durata oltre 5 ore, disposta dal procuratore aggiunto Aldo De Chiara, capo della sezione ambiente ed ecologia della Procura della Repubblica di Napoli, al fine di monitorare l’emissione di fumi e rumori dall’impianto, di proprietà della società Sippic, che produce elettricità distribuendola all’intera isola. Militari e tecnici hanno proceduto a misurazioni e rilievi di carattere tecnico-scientifico, concentrandosi sulle emissioni delle ciminiere e sulla rumorosità degli impianti e verificando la funzionalità dei motori e dei gruppi elettrogeni uno dei quali è stato installato nella centrale da pochi giorni. Tra le finalità dell’ispezione, a quanto si è appreso, la verifica del rispetto delle normative ambientali e dell’adeguamento degli impianti alle prescrizioni disposte dall’autorità giudiziaria. Dell’avvenuto sopralluogo i carabinieri di Capri hanno immediatamente informato la Procura, che attenderà per i prossimi giorni i risultati dei rilievi effettuati dai tecnici. La centrale della Sippic è sotto sequestro dallo scorso mese di marzo quando la magistratura, ravvisando una serie di violazioni di carattere ambientale relative all’emissione dei fumi in atmosfera e allo scarico delle acque reflue, indagò tre persone ma concedendo la facoltà d’uso alla stessa azienda non potendo ovviamente interrompere l’erogazione di energia elettrica.
Caprinews 20 08 2010 inserito da Michele Pappacoda